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Governo news, le ultime notizie di oggi 1 settembre. Salvini attacca Di Maio: “È vittima di Conte”

Tutti gli aggiornamenti in diretta sulla situazione politica italiana

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 1 Set. 2019 alle 08:49 Aggiornato il 10 Gen. 2020 alle 19:22
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Governo news: le ultime notizie di oggi domenica 1 settembre

GOVERNO NEWS – Si avvicinano le scadenze della sessione di bilancio e nel frattempo, in piena crisi di governo, continua la trattativa tra il Movimento 5 stelle e il Partito Democratico per la formazione del governo Conte bis, con il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, e una maggioranza parlamentare targata M5s-Pd.

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CRISI DI GOVERNO NEWS, LA DIRETTA LIVE

Qui di seguito tutte le ultime news di oggi, domenica 1 settembre, sul governo in diretta LIVE, con aggiornamenti in tempo reale.

ore 20.35 – Salvini attacca Di Maio: “È vittima di Conte” – Il leader della Lega Matteo Salvini ha detto che vede Luigi Di Maio “vittima di Conte”. Salvini ha parlato al suo arrivo alla Berghem Fest di Alzano Lombardo (Bergamo) e rispondeva a chi gli ha chiesto perché i suoi attacchi sono rivolti solo al premier incaricato e mai al capo politico dei 5 Stelle. “Ho letto oggi che Zingaretti e Franceschini non vogliono vicepresidenti, anche Conte non vuole più vicepresidenti”, ha aggiunto Salvini.

ore 19.53 – Governo news, Salvini contro Conte: “Che pena, cosa non si fa per la poltrona”  – Il leader della Lega Matteo Salvini attacca ancora una volta il premier incaricato ed ex alleato Giuseppe Conte. “Cosa non si fa per la poltrona, che pena…”, scrive Salvini in un post su Facebook, pubblicando una foto di Conte che cita le parole del premier riguardo al proprio legame con il Movimento Cinque Stelle. “Mi dispiace per gli elettori 5 Stelle che avevano creduto sinceramente in un grande cambiamento e si sono ritrovati con l’avvocato del Pd! Almeno ora molti apriranno gli occhi, sono convinto che i giochini di palazzo, da tempo progettati ed oggi evidenti a tutti, verranno severamente puniti dagli elettori. Primo appuntamento: elezioni regionali il 27 ottobre in Umbria. Noi siamo pronti!”.

ore 19.36 – Paragone: “Di Maio deve restare centrale, anche a Palazzo Chigi” – Il senatore M5S Gianluigi Paragone ha scritto in un post su Facebool: “Luigi Di Maio non piace al Pd perché sta difendendo quello che di buono avevamo fatto nel precedente governo. Luigi deve rimanere centrale. Anche a Chigi! (E lo dice uno che con Luigi ci ha fatto pure sane litigate)”.

ore 18.47 – Zingaretti: “Su Mare Jonio governo non faccia finta di niente” – “La vicenda Mare Jonio conferma che in Italia sull’immigrazione bisogna cambiare tutto. Coinvolgere con autorevolezza l’Europa, unire sicurezza, legalità e umanità è possibile”, scrive su Twitter Nicola Zingaretti, segretario del Pd. “Il Governo non faccia finta di niente, stiamo parlando di esseri umani”.

ore 18.45 – Governo news, Conte domani vede disabili e terremotati – “Il Presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, domani, lunedì 2 settembre, alle ore 9.30, presso la Sala dei Busti della Camera dei Deputati, incontrerà alcune associazioni delle persone con disabilità. A seguire, alle ore 10.45, incontrerà una delegazione di comitati e associazioni di cittadini delle aree terremotate del Centro Italia”. A renderlo noto è la presidenza del Consiglio.

0re 18.25 – Zingaretti: “Stiamo facendo di tutto per riaccendere economia italiana” – “Lo so che è difficile ma stiamo facendo di tutto per riaccendere l’economia italiana”, ha scritto in un tweet il segretario Pd Nicola Zingaretti. “In pochi giorni già centinaia di milioni di euro di risparmi dalle aste dei titoli pubblici. Vale la pena provarci per il bene dell’Italia”.

ore 17.30 – Paragone (M5S) attacca il Pd: “Renzi comanda, Franceschini fa fuori Di Maio” – “Il primo fa capire chi comanda. Il secondo vuole far fuori Di Maio da Palazzo Chigi”. Il senatore del M5s Gianluigi Paragone attacca il Pd in un post su Facebook, pubblicando la foto dell’intervista di Matteo Renzi sul Sole 24 ore e quella del tweet di Dario Franceschini del Pd, che concorda con Beppe Grillo e chiede di “eliminare entrambi i posti da vicepremier” per mandare avanti la trattativa di governo.

ore 16.48 – Zingaretti: “Ok no vicepremier, altro contributo da Pd” – “Un altro contributo del Pd per sbloccare la situazione e aiutare il Governo a decollare”. Il segretario Pd Nicola Zingaretti apre con queste parole alla proposta Franceschini di rinuncia ai vicepremier nel nuovo governo (qui la notizia integrale).

Dentro il Rojava, guerra di Siria

ore 15.55 – Renzi: “Governo per il Pil o non avrà i nostri voti” – In un’intervista al Sole24 Ore di oggi l’ex premier e senatore Pd Matteo Renzi, che ha giocato un ruolo importante verso la risoluzione della crisi di governo, ha dichiarato: “L’Italia rischia grosso. La Brexit di Boris Johnson sarà un disastro sia per il Regno Unito sia per l’Europa. La frenata tedesca rallenterà la crescita anche nel nostro Nord Est. E in casa nostra il Pil oscilla tra lo zero e il negativo. È un passaggio delicato, è ora di finirla col teatrino dei bisticci: oggi si tira una linea di demarcazione”. Al mondo produttivo Renzi dice: “Non avete nulla da temere da un governo che nasce per evitare l’aumento dell’Iva e che abbassa lo spread. Ma se qualcuno vi volesse far male, sappiate che non avrà i numeri in Parlamento”.

ore 14.40 – Dario Franceschini: “Grillo ha ragione, via i vicepremier” – “Per una volta Beppe Grillo è stato convincente. Una sfida così importante per il futuro di tutti non si blocca per un problema di “posti”. Serve generosità. Per riuscire a andare avanti allora cominciamo a eliminare entrambi i posti da vicepremier”: lo scrive l’esponente del Pd Dario Franceschini su Twitter.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

governo diretta live

:ore 13.30 – Matteo Salvini: “Conte ha già scaricato M5S” – “Conte ha già scaricato i 5Stelle e ha abbracciato con entusiasmo il suo PD. Che tristezza, da avvocato del popolo a avvocato della casta. Non potranno scappare dal voto all’infinito, noi lavoriamo e ci prepariamo a vincere”, con queste parole Matteo Salvini commenta la dichiarazione del premier incaricato Conte, che ha definito “inappropriato” definirlo un esponente M5S.

ore 13.00 – Conte: “Definirmi M5S è formula inappropriata” – “Bisogna attenersi ad alcuni dati di fatto oggettivi. Io non sono iscritto al M5S, non partecipo alle riunioni del gruppo dirigente politico, non ho mai incontrato i gruppi parlamentari, anzi mi piacerebbe farlo per spiegare il programma. Resta il dato che c’è molta vicinanza, li conosco da tempo, lavoro con il M5S molto bene e il Movimento mi ha designato come ministro”, con queste parole il premier incaricato Conte ha risposto durante un collegamento con la Versiliana a chi gli chiede se è esatto definirlo un presidente del Consiglio “5 Stelle” (qui l’intervento di Conte).

ore 11.20 – Salvini a Mattarella: “Dal Pd squallido mercato delle poltrone” – “Continua lo squallido mercato delle poltrone targato Pd. Presidente Mattarella, non permetta che la vergogna prosegua, restituisca la parola al Popolo Italiano: elezioni! #elezionisubito”. Così su Twitter il leader della Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

0re 09.40 – Anche Trenta e Toninelli firmano lo stop ad Alan Kurdi – Il divieto di ingresso in acque italiane firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini per la Alan Kurdi nave della ong tedesca Sea Eye che ieri ha soccorso 13 migranti e si è mossa verso Lampedusa, è stato firmato anche dai ministri Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. Lo fa sapere il Viminale. Nelle scorse ore il provvedimento è stato notificato al comandante della nave.

0re 09.30 – Salvini: “Il PD dica se vuole riaprire i porti” – “Se il Pd vuole riaprire i porti e far ricominciare il business dell’immigrazione clandestina, lo dica agli italiani”. Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

ore 08.30 – Conte irritato dall’ultimatum di Di Maio al PD – Secondo un retroscena pubblicato da Repubblica, il premier incaricato Giuseppe Conte sarebbe molto irritato con Luigi Di Maio, dopo che quest’ultimo, nella giornata di venerdì 30 agosto, ha lanciato una sorta di ultimatum al Partito Democratico.

“Se entreranno i nostri punti nel programma di governo si potrà partire altrimenti meglio il voto”, aveva detto Luigi Di Maio a Montecitorio.

Secondo quanto trapela, Conte avrebbe fatto sapere al PD che considera l’uscita di Di Maio “una grave scorrettezza”.

“Ne dovrò parlare con lui a quattr’occhi”, avrebbe aggiunto il premier incaricato, che ha espresso perplessità anche sui 20 punti presentati da Di Maio. “La stagione del contratto è morta e sepolta. Non voglio fare la somma di due programmi. Anche per questo Luigi ha sbagliato a non comunicarmi che avrebbe lanciato i 20 punti appena uscito dal colloquio con me”, si è irrigidito l’avvocato.

Come scrive Repubblica, “su Di Maio il confronto resta aperto. Al Pd Conte ha promesso un vicepremier unico per Dario Franceschini. Ma è il premier indicato dai 5 stelle. Non è detto che non stia giocando su due tavoli, rassicurando tutti, fino all’ultimo minuto”.

Governo: la giornata di ieri

Ieri, intorno a mezzogiorno, Giuseppe Conte si è recato al Quirinale per un incontro con il presidente della Repubblica. Dal PD è trapelato ottimismo per le trattative in corso. “Il presidente del consiglio incaricato si incaricherà di fare una sintesi quasi definitiva del lavoro di oggi”, ha detto Graziano Delrio, capogruppo dem alla Camera.

Nel frattempo, però, fonti del Movimento 5 Stelle hanno raccontato in esclusiva a TPI che la situazione all’interno del Movimento è davvero esplosiva e che Luigi Di Maio starebbe subendo una fronda interna.

Crisi di governo: il riassunto della giornata di ieri