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L’ultima frecciata di Di Maio alla Lega: “Dopo Papa e Cei, le manca solo lo scontro con il Colle”

Di Donato De Sena
Pubblicato il 21 Mag. 2019 alle 12:41 Aggiornato il 21 Mag. 2019 alle 13:16
Immagine di copertina

GOVERNO NEWS – I botta e risposta tra i leader di M5S e Lega sembrano non avere tregua. Luigi Di Maio intervistato al Forum Ansa non ha evitato frecciate all’altro vicepremier Matteo Salvini. Il capo politico del Movimento 5 Stelle si è detto “molto perplesso per gli attacchi a Giuseppe Conte” e ha lanciato qualche frecciata: “Faccio una domanda alla Lega: domenica chiede voti per le europee o per aprire la crisi di governo?”. E sulla corruzione non si comporti come il Pd”.

Governo news | Di Maio e le frecciate alla Lega

Di Maio è ovviamente intervenuto anche sui provvedimenti più discussi al governo, come il decreto sicurezza bis e il decreto famiglia. “Sul decreto sicurezza – ha detto il vicepresidente del Consiglio – ci sono dubbi del Quirinale, penso che con le interlocuzioni si possano risolvere i dubbi e andare avanti. Dopo che la Lega ha aperto lo scontro con il Papa, con il segretario della Cei, adesso ci manca solo lo scontro con il presidente della Repubblica e abbiamo fatto la collezione”.

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“Non ho intenzione di attaccare o rispondere” al ministro dell’Economia Giovanni Tria, ma – è un altro passaggio delle dichiarazioni di Di Maio – “il decreto famiglia è una priorità politica, i soldi ci sono, l’Inps ci dice che un miliardo quest’anno lo riusciamo a recuperare”. E ancora: “Per me quando si decide dove destinare i soldi è la politica che lo decide non i tecnici – ha aggiunto – fermo restando che ho sempre apprezzato il ruolo da cane da guardia dei conti” rivestito da Tria.

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Governo news | Di Maio: “Nessuna revisione del contratto”

Per quanto concerne i dati economici, preoccupanti, e in particolare le ultime stime dell’Ocse, Di Maio ha dichiarato: “Noi crediamo di poter fare un buon risultato sulla crescita. Nei primi tre mesi l’Istat ci dice che abbiamo fatto lo 0,2% e ancora non c’erano gli effetti di decreto crescita, reddito di cittadinanza e fondo start up, vedremo che effetto avranno”. “L’Ocse – ha aggiunto – ci dice che si ridurrà la povertà in Italia con reddito di cittadinanza”.

Sul Fisco è arrivato un ok all’abbassamento delle aliquote delle tasse fortemente voluto da Salvini: “Mi fa piacere questa apertura di Tria sulla flat tax. Bene, purché aiuti il ceto medio e non i ricchi e purché chi la propone indichi le coperture”.

“L’importante è che Iva e flat tax non siano collegate, che non si aumenti l’Iva per fare la flat tax”, sono state le parole del capo politico del Movimento 5 Stelle, che ha ribadito che nel 2020 le aliquote non aumenteranno. “Apprezzerei – ha insistito – se la Lega presentasse nei prossimi giorni le coperture”.

Per il viceministro il lavoro per la prossima manovra finanziaria di fine anno inizierà presto, “da lunedì, perché è a giugno che si comincia, iniziamo a scrivere la legge di bilancio”.

Di Maio ha anche chiarito che non ci sarà nessuna revisione del contratto di governo “a meno che quest’ultima settimana non diventi una settimana per mettere in discussione il presidente del Consiglio”. E ha continuato, sulle critiche leghiste a Conte: “L’attacco di ieri o è gratuito o è strategico, e qualcosa non ci stanno dicendo. Io penso che dobbiamo andare avanti con questa squadra”.

Governo news | Di Maio: “Sulla corruzione la Lega non si comporti come il Pd”

Non è mancata nel corso del Forum Ansa una frecciata alla Lega sui casi di corruzione che hanno coinvolto il Carroccio. “Chiedo agli italiani fiducia in un Movimento che, se non ci fosse, avremmo persone come Cosentino o sottosegretari indagati per corruzione. Io sono deluso da tutte le forze politiche sul comportamento rispetto alla corruzione. La Lega non si può comportare come il peggiore Pd in questi anni. Agli italiani dico: ‘Votate contro questa nuova tangentopoli'”.