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Giorgetti: “O si lavora seriamente o andiamo a casa”

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 20 Mag. 2019 alle 17:31
Immagine di copertina
Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Credit: Afp/Silvia Lore/NurPhoto

Governo news | Giorgetti: “O si lavora seriamente o andiamo a casa”

Governo news – Nel Governo scoppia il caso Giorgetti. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio (Lega) prima accusa il premier Giuseppe Conte di non essere super partes rispetto alle due forze di maggioranza e poi apre alla possibilità che l’esecutivo possa cadere dopo le elezioni europee [le ultime news sul Governo].

“Per stare al governo serve pazienza e moderazione. Noi pazientiamo, sopportiamo ma dal 26 maggio, finita la campagna elettorale, o ci si mette a lavorare seriamente con affiatamento oppure ognuno a casa sua. Senza polemica”, dice Giorgetti a margine di un evento elettorale della Lega a Suzzara, in provincia di Mantova.

Gli attacchi a Conte? “Mi sembra una tempesta in un bicchier d’acqua”, risponde il sottosegretario leghista. “Il premier è indicato dai 5 stelle. Non è mica un’offesa, non è una cosa negativa”. “Il presidente della Repubblica è super partes. Ciascuno di noi rappresenta qualcuno”, aggiunge.

L’attacco di Giorgetti a Conte

In precedenza Giorgetti aveva rilasciato un’intervista al quotidiano La Stampa in cui, tra le altre cose, aveva dichiarato: “Conte ha cercato e cerca di interpretare un ruolo di mediazione che non può essere solo quello dei buoni sentimenti. La sensibilità politica lui non ce l’ha e quando lo scontro si fa duro ed è chiamato a scendere in campo fa riferimento alla posizione politica di chi lo ha espresso. Non ha i pregiudizi ideologici del mondo grillino, ma non è una persona di garanzia. È espressione dei Cinque Stelle ed è chiamato alla coerenza di appartenenza”.

La replica del premier

Parole, quelle di Giorgetti, a cui il premier Conte aveva duramente replicato: “Gravissimo mettere in dubbio la mia imparzialità”.

“Il premier sin da quando è iniziata la competizione elettorale non si è mai lasciato coinvolgere, non troverete mai una mia dichiarazione a favore dell’una o dell’altra parte politica”, sottolinea Conte. “Vedo che in questo rush finale la vis polemica e le reazioni emotive diventano più accese. Però attenzione, lo dico a tutti, quando la dialettica trascende fino a mettere in dubbio l’imparzialità del premier la cosa non è grave ma gravissima”.

Salvini: “Capisco Giorgetti”

Sul caso è intervenuto anche il vicepremier leghista Matteo Salvini: “Giorgetti è stato più volte attaccato, lo capisco umanamente e politicamente”, ha detto. “Quello che mi ha rammaricato sono stati alcuni no delle ultime settimane. Da lunedì speriamo tornino a essere dei sì e speriamo che tutti tornino a respirare”.

Toninelli contro il sottosegretario

“Sono convinto che oggi se ne parlerà al Cdm. Guai ad attaccare un presidente del consiglio che tiene insieme due forze differenti”, commenta il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli. “Voglio parlare con Giancarlo, non si può mettere in dubbio l’imparzialità del presidente del consiglio”.

“Questo governo sta in piedi se c’è un rapporto di fiducia reciproca tra due forze politiche diverse, unite da un contratto di governo che sta rispettando e che il MoVimento 5 Stelle continua a voler rispettare. Penso che anche la Lega lo voglia fare”, aggiunge Toninelli.

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