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Consultazioni, Fratelli d’Italia dice no a Draghi. Meloni: “Sarà un governo di legislatura, non ci siamo. O votiamo contro o ci asteniamo”

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 5 Feb. 2021 alle 15:17 Aggiornato il 5 Feb. 2021 alle 18:43
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Immagine di copertina

Crisi di governo, le consultazioni di Mario Draghi con Fratelli d’Italia: diretta live

CONSULTAZIONI FRATELLI D’ITALIA DIRETTA LIVE – Secondo giorno di consultazioni per Mario Draghi, il premier incaricato da Sergio Mattarella di sbloccare la crisi (qui tutte le ultime notizie) formando un nuovo governo: alle 15,00 la delegazione di Fratelli d’Italia, guidata dalla leader Giorgia Meloni, ha incontrato l’ex presidente della Bce per un colloquio interlocutorio.

FRATELLI D’ITALIA INCONTRA DRAGHI: LA DIRETTA DELLE CONSULTAZIONI

Ore 16,15 –  Giorgia Meloni:Abbiamo ribadito che F.I non voterà la fiducia per una ragione di merito e di metodo che non hanno nulla a che fare con la sua autorevolezza. Astensione o no? Non posso dirlo ora. Dal colloquio con Draghi ci è parso di capire che il governo avrà un orizzonte di governo. Avremmo valutato se appoggiare un governo che durasse fino al semestre bianco per poi andare a votare. Ma così non possiamo votare la fiducia. Governo? Io valuterei fino a settembre“, così la leader di Fratelli d’Italia dopo le consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.

“È stato un confronto cordiale e franco, spero costruttivo. Ribadito che FI non voterà la fiducia al suo Governo per ragione di merito e metodo. Italia è democrazia come le altre e non di serie B, hanno diritto di scegliere da chi farsi rappresentare. Non andremo mai al governo con Pd, 5stelle e Renzi”. “Serve Governo coeso con visione chiara da mettere in pratica e ciò è possibile solo con nuove elezioni. Il presidente incaricato rischia di trovarsi con maggioranza troppo eterogenea che porti all’immobilismo nonostante l’autorevolezza di chi guida l’esecutivo. Si rischia maggioranza in cui le figure preponderanti sono quelle che ci hanno portato al disastro in cui siamo ora. Speriamo di dare una mano al Paese da forza patriottica. Italia versa in condizione di estrema difficoltà e non abbiamo bisogno di ministri per dare una mano”.

Meloni: “Draghi condivisibile con spesa buona”- “Ci siamo confrontati con Mario Draghi, ha detto cose condivisibili sul piano economico quando dice che bisogna tornare a una spesa buona, ma vuol dire una discontinuità con i Governi che abbiamo avuto fino ad ora. Adesso tutti concordiamo sul fatto che chi ci governava non è stato all’altezza”. Non so se Draghi confermerà il Recovery Plan la bozza inviata all’Europa. Abbiamo chiesto che nel Recovery sia inserita la questione della natalità, della sicurezza, del marchio. Abbiamo chiesto informazioni in più sul governo, se sarà tecnico o politico, e su dossier come la questione migratoria. In Libia l’Italia tornerà a far sentire la sua voce? Sono tante le questioni aperte. Auspico che ci sia una sua visione da far digerire alle forze che lo sosterranno piuttosto che cercare un compromesso che sia al ribasso. Non voteremo la fiducia, ma Fratelli d’Italia c’è per gli italiani e per ciò che può mettere in sicurezza i suoi confini e il suo futuro”.

Messaggio politico elettorale. Committente: Tobia Zevi

Ore 15,15 – Iniziato incontro tra Draghi e Fratelli d’Italia – È iniziato con quindici minuti di ritardo il colloquio tra il premier incaricato Mario Draghi e la delegazione di Fratelli d’Italia guidata da Giorgia Meloni.

Crisi di governo: il calendario delle consultazioni di Mario Draghi

Dopo aver accettato con riserva l’incarico conferitogli dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Mario Draghi ha incontrato i presidenti di Camera e Senato, il premier uscente, Giuseppe Conte, e dato il via, nella giornata di giovedì 4 febbraio, alle consultazioni per la formazione di un nuovo esecutivo.

Il presidente del Consiglio ha iniziato il giro di incontri a Montecitorio con Azione-Più Europa – Radicali italiani, per poi proseguire con Maie, Centro Democratico, Idea e Cambiamo e minoranze linguistiche.

Le consultazioni sono riprese nella mattinata di venerdì 5 febbraio con il Gruppo per le Autonomie, Leu e Italia Viva e proseguiranno, dopo l’incontro con Fratelli d’Italia, con Pd e Forza Italia. Nella mattinata di sabato 6 febbraio, gli ultimi incontri con le delegazioni di Lega e M5S.

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