Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:27
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

L’ipocrisia di Giorgia Meloni, che sostiene la famiglia tradizionale ma poi ha un figlio senza essere sposata

Immagine di copertina
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. Credit: Afp/Andrea Ronchini/NurPhoto

È accaduta questa cosa, piccola, apparentemente insignificante, in televisione durante un faccia a faccia tra Lilli Gruber e Giorgia Meloni, azzurrissima leader di Fratelli d’Italia e grande sostenitrice della famiglia tradizionale (che poi esattamente non si è mai capito esattamente cosa significhi, visto che più che altro è una definizione contro qualcuno piuttosto che per qualcuno).

Si stava parlando, credo, di ciò che avveniva a Verona, dove un manipolo di maschilisti e retrogradi (ovviamente uomini) sta discutendo di come dovrebbero essere le donne e quale ruolo dovrebbero accontentarle nel mondo.

È forte che questa cosa degli uomini che decidono per le donne non salti subito all’occhio, eppure ci scommetto che sono tra quelli che si accorgerebbero subito di una donna arbitro in una partita di calcio maschile, per dire.

Sta di fatto che a un certo punto, come un guizzo, la Gruber decide di proporre la domanda che sta un po’ sul gozzo a tutti da parecchio tempo: ovvero come cavolo possa accadere che tutti i nostri sostenitori della famiglia tradizionale abbiano seri problemi con propria composizione famigliare (la Meloni ha un figlio da un uomo con cui non è sposata, Salvini viaggia felice di fidanzata in fidanzata con figli di madri diverse, Berlusconi neanche a parlarne, la Santanché ha avuto diverse famiglie, la Mussolini ha un marito condannato per avere adescato delle minori e così via) e Giorgia Meloni, di fronte alla domanda, si paralizza per qualche secondo, dopodiché ritorna nel suo personaggio arcigno e risponde “si faccia i fatti suoi”.

Ed è una piccola frase estremamente rilevante quel “si faccia i fatti suoi” detto da chi, da anni, vorrebbe farsi i fatti degli altri piuttosto che occuparsi di governare il Paese, piuttosto che le persone. C’è dietro quel famoso motto di chi dice “fate ciò che dico ma non rifate ciò che faccio” credendo che ci sia qualcuno che ancora è disposto a crederci.

Allora facciamo un patto, cara Giorgia Meloni: facciamo che anche voi vi fate i fatti vostri smettendola di perdere tempo su come si ama la gente, che sia uomo, donna, rossa, bianca, gialla o nera. E così davvero non ci ritroveremo più (lei compresa) a discutere di cose di cui non ci sarebbe nemmeno da discutere poiché rientrano nella sfera individuale e in quella autodeterminazione che voi stessi proclamate. Che dice?

>>> Cari uomini, dite la verità: vi danno fastidio le donne che hanno più potere di voi

Ti potrebbe interessare
Politica / I pm chiedono le chat tra Delmastro e Caroccia: no della Giunta della Camera, esplode la protesta
Politica / Morte di Fakir, il Tgr Emilia-Romagna non manda in onda il servizio: i giornalisti protestano
Politica / Morte di Fakir, Meloni rompe il silenzio: “Inaccettabile. Ma prendersela con la Polizia è da irresponsabili”
Ti potrebbe interessare
Politica / I pm chiedono le chat tra Delmastro e Caroccia: no della Giunta della Camera, esplode la protesta
Politica / Morte di Fakir, il Tgr Emilia-Romagna non manda in onda il servizio: i giornalisti protestano
Politica / Morte di Fakir, Meloni rompe il silenzio: “Inaccettabile. Ma prendersela con la Polizia è da irresponsabili”
Politica / Il fallimento silenzioso del Pnrr: perché la PA italiana non sa spendere i soldi arrivati dall’Ue
Politica / Meloni sul caso Roggero: “Mi aggredisci, mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto”
Politica / Legge elettorale, l’emendamento che rende possibile il premio di maggioranza per la coalizione meno votata
Politica / Mattarella ricorda Vittorio Occorsio: “Suo esempio illumini l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”
Politica / La sesta legge elettorale in trent’anni e anche questa è fatta per chi governa
Politica / Il sottosegretario Freni a TPI: “La sovranità europea passa anche dai circuiti finanziari”
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”