Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Giorgetti punta a fare il premier dopo Draghi: il viaggio negli Usa è stato il suo primo esame da leader

Immagine di copertina

La missione negli Stati Uniti di Giancarlo Giorgetti è stata organizzata ufficialmente per stabilire rapporti con gli organi dell’amministrazione Biden che si occupano di commercio, lavorando un po’ come procacciatori di investimenti: “Credo che abbiamo fatto progressi, e ho riscontrato un grande senso di interesse nei confronti del sistema Italia” ha spiegato il numero due della Lega.

In realtà a via Bellerio, in casa leghista, sono in molti a ritenere che il vero obiettivo sia stato un’altro: “Punta a fare il presidente del Consiglio se Mario Draghi salirà al Colle” spiegano senza mezzi termini alcuni leghisti in Transatlantico ma per fare questo “ha bisogno di riposizionarsi con la Casa Bianca dopo le sbandate trumpiane di Matteo Salvini”.

Insomma, per aspirare alla presidenza del Consiglio c’è bisogno della “benedizione” Usa e Giorgetti, a differenza di Salvini, lo ha capito benissimo. Non per niente anche Silvio Berlusconi, come anticipato da TPI, si è messo alla ricerca di nuovo leader per il centrodestra ben sapendo che, anche a livello internazionale, i due sarebbero considerati inadatti per guidare il Paese.

Il vero esame da leader di governo per Giancarlo Giorgetti è arrivato il terzo giorno della sua permanenza negli Stati Uniti, quando si è incontrato, rigorosamente a porte chiuse con uno dei più importanti think tank americani. Un summit in piena regola lontano da occhi indiscreti.

È lì che c’è stato il vero “esame da leader”: domande sulla tenuta del governo, sulla gestione della pandemia, sull’economia e il Pnrr, sui rapporti con gli alleati di centrodestra ed anche sui rapporti interni alla Lega. In particolare oltreoceano hanno chiesto a Giorgetti garanzie sulla fedeltà Atlantica ed auspicato un riposizionamento politico del partito di via Bellerio in chiave centrista.

Stop al sovranismo, insomma. Chissà cosa ne penserà Matteo Salvini, visto che il German Marshall Fund, questo il nome del riservatissimo think tank, si muove solamente con i numeri uno o potenzialmente tali. Senza pensare che da proprio da lì (è stata la presidente del GMF) proviene Karen Donfried, sottosegretario per l’Europa di Joe Biden, e da oggi nuovo prestigiosissimo interlocutore di Giancarlo Giorgetti.

Ti potrebbe interessare
Politica / Bonaccini: “Afd? Conferma quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”
Politica / Conte: “Se non facciamo le primarie i miei mi sputano. Renzi? Ci fa perdere voti”
Politica / Alessandro Di Battista torna in Italia: “Per giovedì previsto il rientro per Roma su volo privato”
Ti potrebbe interessare
Politica / Bonaccini: “Afd? Conferma quello che dicevo, vota a destra chi è più in difficoltà”
Politica / Conte: “Se non facciamo le primarie i miei mi sputano. Renzi? Ci fa perdere voti”
Politica / Alessandro Di Battista torna in Italia: “Per giovedì previsto il rientro per Roma su volo privato”
Politica / Alessandro Di Battista ricoverato in gravi condizioni a Cuba: “Ha ripreso conoscenza”
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Politica / Mattarella apre il Meeting di Rimini: “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze”
Politica / Scontro tra Roma e Berlino sui “dublinanti”, la Germania: “Sorpresi dalla reazione dell’Italia”
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"