Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Luigi Di Maio si dimette da capo politico del M5S: cosa succede ora al governo?

Immagine di copertina

L'esecutivo guidato da Giuseppe Conte potrebbe risentire del vuoto di leadership all'interno del Movimento e soprattutto dalla guerra di successione che si scatenerà nel partito. Tuttavia, il governo non cadrà: è questa la convinzione del premier e del Partito Democratico

Di Maio si dimette da capo politico del M5S: cosa succede ora

Nella giornata di mercoledì 22 gennaio, Luigi Di Maio si dimette da capo politico del M5S: ma cosa succede ora al partito fondato da Beppe Grillo e soprattutto al governo guidato da Giuseppe Conte?

Di Maio oggi si dimette da capo politico del Movimento Cinque Stelle

È la domanda che in molti si stanno ponendo dopo la decisione del ministro degli Esteri di rassegnare le dimissioni da capo politico del Movimento 5 Stelle.

C’è da dire che in molti all’interno del Movimento non credono al passo indietro di Di Maio. “Se lo conosco, Luigi si dimette a pochi giorni dalle regionali e a meno di due mesi dal congresso solo per scatenare il panico e tornare da salvatore della patria”: sono le dichiarazioni, raccolte da La Repubblica, di uno dei dirigenti del M5S che ha sempre contrastato la leadership del capo politico del M5S.

In molti, infatti, ritengono che quella di Di Maio sia solo una mossa di facciata a pochi giorni dalla elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria, dove il M5S è condannato a una sconfitta senza appello. Il vero obiettivo del ministro degli Esteri, secondo i suoi detrattori, sarebbe quello di non metterci la faccia all’annunciata debacle del Movimento alle regionali per poi riprendersi il partito.

Ma è veramente così? Difficile a dirsi.

Anche perché un minuto dopo le sue dimissioni, si aprirà la corsa alla sua successione con gli avversari storici di Di Maio che faranno di tutto per prendersi la leadership del partito.

Di Maio si dimette da capo politico dei 5 Stelle: ecco i possibili successori

Ma con l’addio di Di Maio cosa succede al governo?

È la vera questione che agita i sonni soprattutto del premier Conte che, nonostante le dichiarazioni di facciata, era a conoscenza della decisione di Di Maio già da qualche giorno.

Il presidente del Consiglio avrebbe anche provato a far cambiare idea al capo politico del M5S, preoccupato soprattutto dal vuoto di leadership e dall’inevitabile guerra di successione che si scatenerà all’interno del partito.

Tuttavia, il premier ostenta sicurezza ed è sicuro che, “nonostante qualche turbolenza”, il governo andrà avanti senza problemi.

Anche perché in molti credono che le dimissioni di Di Maio non facciano altro che “rafforzare” l’alleanza tra Conte il Partito Democratico con la benedizione di Beppe Grillo, primo sostenitore del governo giallorosso nonostante le perplessità espresse in più di un’occasione proprio dal capo politico del M5S.

D’altronde, qualunque sia il successore di Di Maio, la convinzione del Pd è che: “Nessuno tra loro vuole far cadere l’esecutivo. Per andare dove, tra l’altro?”.

Andare alle urne con un partito dilaniato al suo interno e i sondaggi che danno il Movimento in caduta libera effettivamente sarebbe un vero e proprio suicidio per il M5S: ecco perché la convinzione è che, nonostante le fibrillazioni, il governo andrà avanti.

Ma in politica, si sa, le cose cambiano molto rapidamente.

Leggi anche:

Il M5S perde pezzi: tutti i parlamentari usciti dal Movimento (e quelli che stanno per andarsene)

Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Ballottaggio Roma, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Ballottaggio Roma, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Chi è Stefano Lo Russo, il nuovo sindaco di Torino
Politica / Berlusconi attacca i no vax: “Eroe è chi blocca un treno per Auschwitz, non un porto per il green pass”
Politica / Ballottaggi: il centrosinistra vince a Roma e Torino. Letta: "È un trionfo", Salvini minimizza. Il centrodestra conquista Trieste
Cronaca / Alla chiusura dei seggi ieri aveva votato solo il 33,32% degli aventi diritto
Politica / Il grande flop del Partito Gay: alle amministrative percentuali da prefisso telefonico
Politica / E così Draghi si fa il suo sondaggio: anche SuperMario alla ricerca del consenso
Politica / Maurizio Landini a TPI: “La nostra piazza più forte di loro”