Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Crocifisso a scuola, il ministro Fioramonti: “Vespaio mediatico, il tema non è priorità neanche lontanamente”

Immagine di copertina

Crocifisso a scuola, il ministro Fioramonti: “Vespaio mediatico”

Il tema del crocifisso a scuola continua a scatenare polemiche e a tenere banco nel dibattito pubblico. L’argomento torna ciclicamente alla ribalta: stavolta lo fa in seguito alle parole del ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, che ieri, 1 ottobre, si era detto contrario a esporre simboli religiosi a scuola. Le sue parole hanno scatenato una schiera di commentatori a favore e contrari.

Oggi, intervistato da Radio Capital, Fioramonti torna sul tema. “Sono sgomento di fronte a questo vespaio mediatico“.

“Il tema non è all’ordine del giorno, non è una priorità, neanche lontanamente”, spiega Fioramonti, “A una domanda insistente e precisa mi sono limitato a dire che io credo in una scuola laica e mi sarebbe piaciuto vedere la costituzione e gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sulle pareti. Invece di parlare del fatto che il Ministero sta lavorando per l’edilizia scolastica o che sta aiutando le amministrazioni”, continua.

“Si discute di quello che io ho detto sul crocifisso. Questo Paese ha bisogno di un cambio di mentalità”, dice Fioramonti

La dichiarazione di Fioramonti sul crocifisso

“Nelle classi meglio una cartina del mondo. Io toglierei anche le foto di Mattarella. Credo in una scuola laica, ritengo che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi non esporre un simbolo in particolare”, ha detto Fioramonti nella trasmissione radiofonica di Radio Rai “Un giorno da pecora”.

“Il crocifisso a scuola è una questione divisiva, che può attendere”, ha chiarito Fioramonti. “Penso ovviamente ad una visione della scuola laica e che dia spazio a tutti i modi di pensare”.

Crocifisso a scuola? Il ministro Fioramonti contrario. La Chiesa: “Toglierlo darebbe solo manforte a Salvini”

Il vero posto dei crocifissi, se si crede davvero, non è sulle bandiere e sui muri delle aule. Ma nelle Chiese e nei cuori

Ti potrebbe interessare
Politica / La stoccata di Geppi Cucciari al ministro Sangiuliano e a TeleMeloni: “Applaudite, qua non possiamo coprire i fischi”
Politica / Il ministro Sangiuliano contestato, ma su Rai 1 i fischi si trasformano in applausi: i video a confronto
Politica / Il monito di Mattarella contro la "democrazia della maggioranza”
Ti potrebbe interessare
Politica / La stoccata di Geppi Cucciari al ministro Sangiuliano e a TeleMeloni: “Applaudite, qua non possiamo coprire i fischi”
Politica / Il ministro Sangiuliano contestato, ma su Rai 1 i fischi si trasformano in applausi: i video a confronto
Politica / Il monito di Mattarella contro la "democrazia della maggioranza”
Politica / Città contro campagna e il fattore banlieues: la mappa del voto in Francia
Politica / La lettera di Meloni a FdI: “Noi abbiamo fatto i conti con il fascismo, non c’è spazio per i nostalgici”
Politica / La lettera del ministro Sangiuliano: “Liliana Segre ha ragione sull’antisemitismo”
Opinioni / M5S: tre consigli a Giuseppe Conte
Politica / Ue, le destre non sono tutte uguali ma ora anche il Ppe può radicalizzarsi
Politica / “L’Italia tra neoliberismo e svolta autoritaria”: colloquio con Nadia Urbinati e Fabrizio Barca
Opinioni / La nuova destra di Giorgia Meloni è fondata sull’ambiguità