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Crisi di governo, ultime news. Draghi è il nuovo premier. Confermati 9 ministri, tra cui Speranza, Di Maio e Lamorgese. 15 sono politici, 8 tecnici

Di Anna Ditta
Pubblicato il 12 Feb. 2021 alle 07:27 Aggiornato il 12 Feb. 2021 alle 22:15
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Immagine di copertina
Credit: Quirinale

Governo Draghi, le ultime notizie di oggi

GOVERNO NEWS – Mario Draghi è il nuovo presidente del Consiglio. Dopo aver sciolto la riserva dinnanzi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Draghi ha annunciato poi la lista dei ministri, compilata – nel massimo riserbo – a stretto contatto con il Colle. Ci sono 15 ministri politici e 8 tecnici: 4 del M5S, 3 del Pd, 3 di Forza Italia, 3 della Lega, uno ciascuno per Italia Viva e Leu.

Governo Draghi: la lista dei ministri

Nel Governo Draghi ci sono 9 ministri confermati dal precedente esecutivo, tra i quali Di Maio agli Esteri, Lamorgese agli Interni, Guerini alla Difesa, Franceschini alla Cultura. Tra le new entry si segnalano il leghista Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo economico, il dem Andrea Orlando al Lavoro, la forzista Mara Carfagna al Sud e il forzista Renato Brunetta alla Pubblica Amministrazione.

All’Economia il tecnico Daniele Franco, alla Giustizia la giurista Marta Cartabia, alla Transizione ecologica il fisico Roberto Cingolani e alla Transizione digitale il manager Vittorio Colao. LA LISTA COMPLETA DEI MINISTRI.

Governo Draghi: chi lo sostiene

Il Governo Draghi – che ieri ha incassato anche il voto favorevole su Rousseau degli iscritti al M5S – sarà sostenuto dall’intero arco parlamentare con la sola eccezione di Fratelli d’Italia: e quindi da M5S, Pd, Lega, Forza Italia, Leu, Italia Viva e gli altri gruppi minori.

La composizione della nuova maggioranza ha spaccato, come noto, in particolare i Cinque Stelle: dopo il risultato del voto su Rousseau, l’ex deputato Alessandro Di Battista – che poche ore prima aveva ribadito la sua posizione con un articolo su TPI [Leggi l’articolo] – ha annunciato il suo addio al Movimento.

Ma anche nel Pd – malgrado il via libera unanime al Governo Draghi – c’è malumore: una parte del partito non è convinta dell’alleanza sistemica con i Cinque Stelle e alcuni dirigenti ora manifestano insofferenza anche per la convivenza necessaria in maggioranza con la Lega di Matteo Salvini. Sale il pressing per andare a congresso e tra i dem c’è chi – sotto traccia – punta a sostituire alla segreteria Nicola Zingaretti con il governatore emiliano-romagnolo Stefano Bonaccini (che nei mesi scorsi aveva aperto al rientro nel Pd di Renzi).

Di seguito le ultime notizie di oggi sul Governo Draghi, aggiornate in tempo reale.

Governo Draghi, news in diretta

Ore 22,15 – Morra: “Scusate ma il super-ministero?” – Nicola Morra riporta integralmente il quesito della fatidica votazione su Rousseau (‘sei d’accordo che il Movimento sostenga un governo tecnico-politico: che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal Movimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?’) e poi lascia partire l’affondo: “Scusate, ma il super-Ministero della Transizione Ecologica dov’é?”.     “Dare all’Ambiente le deleghe sull’energia e concedere il resto del Mise a Giorgetti? Alla faccia del super-Ministero!”, incalza l’esponente M5s. “E’ ovvio che la realtà non corrisponda a quanto chiesto nel quesito…”, osserva ancora il presidente dell’Antimafia.

Ore 21,00 – Draghi al Senato e poi alla Camera per colloqui con Casellati e Fico – Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha avuto un colloquio con la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati nel suo ufficio di Palazzo Giustiniani. Poi è arrivato alla Camera per un colloquio con il presidente della Camera Roberto Fico.

Ore 20,40 – Salvini: “Lamorgese-Speranza cambino marcia” – “Avevamo chiesto il ministero per le Disabilità ed è stato creato, avevamo chiesto un ministero ad hoc per il Turismo, il settore che ha sofferto di più, e c’è. Non vediamo l’ora di cominciare a lavorare. Poi su alcuni temi serve discontinuità: Lamorgese e Speranza o cambiano marcia e cambino sprint o avranno bisogno di aiuto e sostegno, mettiamola così”. Lo dichiara il leader della Lega, Matteo Salvini, in un collegamento telefonico a lo speciale di La7.

Ore 20,35 – Sassoli: “Europa sarà al fianco di Draghi” – “Il Presidente del Consiglio incaricato, MarioDraghi, ha appena presentato al Quirinale la lista dei ministri del nuovo governo. Per l’Italia sarà una sfida impegnativa, ma esaltante. Al suo fianco, con lealtà, con impegno, ci sarà l’Europa”. Lo scrive su Twitter il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

Ore 20,10 – Zingaretti: “Buon lavoro, ora più donne in squadra” – “Buon lavoro al nuovo Governo Draghi che sosterremo con lealtà e convinzione. Auguri alla sua squadra scelta in piena autonomia dal Presidente. Ora riprendiamo il cammino con impegno per fermare la pandemia e promuovere investimenti per creare lavoro, rilanciare la scuola, rafforzare la sanità e le reti sociali. In questi mesi, nel lavoro di ricostruzione del partito, abbiamo scommesso molto sulla valorizzazione della forza e della risorsa delle donne e, in questi giorni, nella centralità del tema della differenza di genere come cuore del programma per la ricostruzione italiana. Nella selezione della componente del Pd nel governo questo nostro impegno non ha trovato rappresentanza. Pur rispettando i criteri di autonomia dei ruoli farò di tutto perché questo si realizzi nel completamento della squadra di governo”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, dopo la presentazione della nuova squadra di governo da parte del premier Mario Draghi.

Ore 20,00 – Di Battista: “Ne valeva la pena?” – “Ne valeva la pena?”: è il commento lapidario di Alessandro Di Battista dopo la lista dei ministri presentata dal nuovo premier Mario Draghi.

Ore 19,50 – Governo Draghi: la lista dei ministri.

Ore 19,45 – Parla Draghi – Segui la diretta del discorso.  Qui la lista dei ministri.

Ore 19,45 +++ Draghi ha sciolto la riserva: è il nuovo premier +++ 

Ore 19,05 – Toto-ministri: le ultime indiscrezioni – Il manager Vittorio Colao alla Transizione digitale, il fisico Roberto Cingolani alla Transizione ecologica, la giurista Marta Cartabia alla Giustizia. Questo le ultime indiscrezioni sulla possibile squadra di ministri del Governo Draghi. Si parla anche di incarichi per i dem Andrea Orlando (Lavoro) e Dario Franceschini (Beni culturali) e per i forzisti Mara Carfagna e Renato Brunetta.

Ore 19,00 – Draghi è arrivato al Quirinale – Il premier incaricato, Mario Draghi, è arrivato al Quirinale: nell’incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Draghi dovrebbe sciogliere la riserva e avviarsi a formare il nuovo governo. Dopodiché dovrebbe annunciare pubblicamente la lista dei ministri.

Ore 17,30 +++ BREAKING NEWS +++ Draghi al Quirinale alle 19,00 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà alle ore 19,00 al Quirinale il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. Lo annuncia il Colle. Leggi l’articolo integrale.

Ore 16,45 – Governo Draghi: incertezza sui tempi – Ancora nessuna conferma sul fatto che il premier incaricato, Mario Draghi, possa salire entro stasera al Quirinale per sciogliere la riserva e avviare così la formazione del nuovo governo.

Ore 14,40 – Di Maio: “Il M5S sarà sempre in debito con Di Battista” – “Con Alessandro conservo i più bei ricordi degli ultimi otto anni. Anche quelli più tristi e difficili. E per questo saremo sempre uniti da un profondo legame. Quando ieri mi ha annunciato la sua intenzione di farsi da parte è stata dura accettarlo. Non è un mistero che io ed Ale durante questi anni in diverse circostanze abbiamo avuto una visione diversa, ma ci siamo sempre detti le cose con franchezza ed estrema sincerità e quando potevamo, ci davamo anche qualche consiglio. Ieri ha fatto una scelta che rispetto, ma spero e credo che non sarà un addio. Per la scelta di Alessandro chiedo rispetto. Con lui, come con pochissimi altri, il Movimento sarà sempre in debito. In alto i cuori”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, ex capo politico del M5S.

Ore 13,40 – Renzi: “L’operazione Draghi l’ha costruita Mattarella” – “L’operazione Draghi l’ha costruita il presidente della Repubblica, che ha detto a tutti i partiti ‘basta discussioni, facciamo i vaccini e spendiamo bene i 209 miliardi del Recovery’. Con Draghi l’Italia è tornata. A lui chiedo solo una cosa: di essere il premier delle nuove generazioni. Questa crisi ha messo in secondo piano i giovani. Bisogna investire nel nostro futuro”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia Viva, durante il programma tv L’Aria che Tira, su La7.

Ore 12,00 – M5S, Casaleggio: “Di Battista coerente, fondamentale per il M5S. Sarà un governo complicato” – “Ho paura che sarà una partita con lo schema catenaccio per difendere le riforme fatte. Ma questo è un momento di costruire il futuro, non di difendere il passato. Sarà un governo complicato”. Lo dice il presidente dell’Associazione Rousseau, Davide Casaleggio – figlio del fondatore del M5S – in una intervista al Corriere della Sera. L’addio di Di Battista? “Alessandro è fondamentale per il Movimento, è una persona che stimo. Questa sua scelta dimostra per l’ennesima volta l’onestà intellettuale di Alessandro. Ed è proprio di questa coerenza che ha bisogno il Movimento”.

Ore 10,30 – Zingaretti: “Pd non ha avanzato alcuna rosa di nomi per Governo Draghi” – “Il Pd non ha avanzato alcuna rosa di nomi per la composizione del governo. Ci rimettiamo al rispetto dell’articolo 92 della Costituzione, che conferisce al presidente della Repubblica e al presidente incaricato questo compito. Abbiamo solo suggerito dei criteri per la squadra: qualità, pluralismo politico, differenza di genere”. Lo dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine di una visita al Policlinico di Tor Vergata a Roma.

Ore 10,00 – Nardella (Pd): “Nuovo segretario non è priorità” – “Penso che oggi, di fronte ai problemi che dobbiamo risolvere, la priorità non sia quella di scegliere il nuovo segretario del Pd. La priorità è attrezzarci col nuovo Governo per dare le risposte che servono e che l’Italia aspetta. Credo che si debba lavorare per restituire al Pd lo spirito fondativo, quello del 2008 quando aveva il doppio dei voti che ha ora”. Lo dice il sindaco di Firenze, Dario Nardella (Pd), intervistato su La7.

Ore 09,45 – M5S, Morra ringrazia Di Battista: “Ci rivedremo” – “Spesso siamo stati in disaccordo, ma sempre gli ho riconosciuto una dedizione per il Movimento come pochi. Ci rivedremo. Grazie Ale”. Lo scrive Nicola Morra (M5S) su Facebook, postando un’immagine che lo ritrae insieme ad Alessandro Di Battista.

Ore 09,00 – Meloni: “Astensione o voto contro? Valuteremo alla fine” – “L’appello all’astensione l’avevo fatto io a tutto il centrodestra, proprio perché credo nella compattezza della coalizione. Ho detto e ripeto che faremo la valutazione sul voto alla fine, quando avremo la squadra e il governo, per ora non si sa nulla”. Lo dice Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, intervistata su Sky Tg24.

Ore 08,30 – Salvini: “Ministero green? Ok ma no ideologia” – “A differenza di altri, non ho pregiudizi. Diciamo che in sintonia sui temi concreti e sulle urgenze vere dell’Italia, ci siamo”. Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini, intervistato su Canale 5 sul Governo Draghi. Il ministero per la Transizione ecologica? “Può essere una buona idea, a patto che non venga gestito con ideologia e pregiudizio”.

Ore 08,00 – Il toto ministri – Il premier incaricato Mario Draghi vorrebbe creare una squadra equilibrata anche dal punto di vista della presenza femminile, “un 50-50”, sostengono diverse voci. Una possibilità che manderebbe all’aria i ‘piani’ delle forze in campo, a partire dai dem che contano soprattutto su tre esponenti: Lorenzo Guerini, Dario Franceschini, Andrea Orlando [Tutte le indiscrezioni sul toto-ministri].

Governo Draghi: via libera su Rousseau dagli iscritti M5S. I risultati del voto

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