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Crisi di governo, Di Maio: “Salvini capitano? Ha abbandonato la nave per tornare da Berlusconi”

L'assemblea dei parlamentari del Movimento 5 stelle con il capo politico

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 12 Ago. 2019 alle 15:28 Aggiornato il 12 Ago. 2019 alle 16:54
Immagine di copertina
Luigi Di Maio

Di Maio attacca Salvini alla riunione dei parlamentari M5s

Crisi di governo, Luigi Di Maio, il capo politico del Movimento 5 stelle, durante la riunione coi parlamentari pentastellati in vista delle Capigruppo di Senato e Camera, va giù pesante con le accuse all’altro vicepremier, il leghista Matteo Salvini. “Si fa chiamare capitano ma ha abbandonato la nave nel momento del coraggio”, attacca. (Qui gli ultimi aggiornamenti sulla crisi di governo)

Nel mirino del ministro per l’Economia, in particolare, l’accordo che il leader della Lega vuole chiudere con le altre forze di centro destra, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e Forza Italia di Silvio Berlusconi, in vista di un ritorno alle urne. “Nemmeno 24 ore e Salvini è tornato da Berlusconi. Noi abbiamo dato speranza a questo Paese un’opportunità alla Lega di poter cambiare. Salvini ha deciso di tornare all’ovile. Noi gli facciamo gli auguri, buon ritorno a casa e buon ritorno ad Arcore”, in assemblea congiunta M5s.

“Berlusconi e Salvini – ha aggiunto Di Maio – stanno andando dal notaio per firmare un patto che assicura seggi a Berlusconi. Lo dico a Forza Italia: oggi Berlusconi vi mollerà. E Salvini svenderà la Lega a Berlusconi come fece 20 anni fa”.

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Di Maio e i tempi della crisi di governo

Nel corso dell’assemblea dei pentastellati si è discusso anche dei tempi della crisi di governo: “Il Capo dello Stato Sergio Mattarella è l’unico che decide quando e se andare a votare. Già è surreale che ci debba essere crisi a Ferragosto. Ai cittadini viene scaricata addosso la preoccupazione non delle elezioni ma di una crisi che colpirà misure per loro importanti”.

Se si dovesse andare al voto a ottobre, salterebbero tutte le scadenze della sessione di bilancio, con serie ripercussioni sull’economia e la crescita della nazione. “Un nuovo governo non si insedierà prima di dicembre: salterà tutto quello che abbiamo fatto, quindi reddito, quota 100… Stiamo parlando del futuro del nostro Paese”, ha detto Di Maio.

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“Salvini agli italiani ha detto ‘state sereni’. Pagherà un caro prezzo per come ha tradito il Paese”, ha concluso l’ex alleato della Lega.

Concetti ribaditi anche durante la diretta Facebook

Durante una diretta sul suo profilo Facebook, proposta nel pomeriggio di lunedì 13 agosto, Luigi Di Maio ha ribadito gli stessi concetti. La Lega si “è presa la responsabilità di far cadere un governo che aveva più del 50 per cento del gradimento degli italiani”.

“Noi avremo senatori della Lega che fanno i ministri che voteranno la sfiducia a loro stessi” ha dichiarato il capo politico del Movimento 5 Stelle.

“Noi vogliamo solo una cosa – aggiunge Di Maio – non governi o governicchi, ma che si apra al taglio dei parlamentari”. Poi il ministro dello Sviluppo ha affermato che il suo partito si schiererà al fianco di Giuseppe Conte quando questi si presenterà in Aula.

“Il Movimento vuole andare al voto, ma è il presidente Mattarella che decide. Abbiamo piena fiducia in lui”

“La pugnalata alle spalle che è stata data al Paese dalla lega verrà fatta pagare dagli italiani” afferma poi Di Maio.

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