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Crisi di governo, ultime notizie. Conte accetta le dimissioni delle ministre Iv. Speranza e Bonafede: “Si va avanti con lui”

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Crisi di governo: le ultime notizie sul duello Conte-Renzi

CRISI DI GOVERNO, ULTIME NOTIZIE – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha accettato le dimissioni delle ministre di Italia Viva Elena Bonetti e Teresa Bellanova. A dirlo è stato lo stesso premier aprendo il Cdm di questa sera.

Le dimissioni, ha detto Conte, “mi sono state comunicate attraverso una comunicazione via mail”. Il premier ha parlato di una “grave responsabilità” da parte di Italia Viva e di un “danno al Paese”. Intanto alcuni esponenti del governo, tra cui i ministri Roberto Speranza e Alfonso Bonafede, hanno ribadito su Twitter la loro volontà di andare avanti con Conte come premier.

“Le ministra di Italia Viva Tersa Bellanova ed Elena Bonetti e il sottosegretario Ivan Scalfarotto si dimettono dal governo”, ha annunciato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella conferenza stampa alla Camera convocata nel pomeriggio di oggi, mercoledì 13 gennaio 2021.

Poche ore prima dell’intervento di Renzi, il premier Giuseppe Conte era salito al Quirinale per un incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per un fare un punto sul rischio di una crisi di governo. “Il governo deve avere una solida maggioranza, non può prendere un voto qua e là”, ha dichiarato Conte ai giornalisti. Il Capo dello Stato avrebbe espresso al premier l’invito a “uscire velocemente da questa condizione di incertezza”.

Stamattina il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha condiviso sul suo profilo Facebook una “lettera aperta ai partiti di maggioranza e opposizione” pubblicata da Giorgio Trizzino, portavoce M5S, che invita a “un patto fra tutti i partiti”.

In una intervista a TPI, invece, l’eurodeputato M5S Dino Giarrusso afferma: “Avanti con Conte senza Renzi, ora trattiamo per un governo con altri partiti. Ma no impresentabili”.

I ministri: “Avanti con Conte”

“In questi mesi Giuseppe Conte ha servito il Paese con disciplina ed onore. Avanti al suo fianco”, ha scritto in un tweet il ministro Roberto Speranza. “Si va avanti con Giuseppe Conte”, scrive il ministro della Giustizia Bonafede. Un tweet analogo anche dal viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

Ministre Iv, dimissioni in nome dignità e libertà

“Lasciare un incarico di governo richiede lunghissime, dolorose e assai profonde considerazioni. Abbiamo deciso di rimettere il nostro mandato in nome della dignità e della nobiltà della politica e della nostra libertà e responsabilità individuale”. Lo scrivono Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto in una lettera al presidente del Consiglio.

Zingaretti: “Iv incomprensibile, ora è tutto a rischio”

“Oggi ci sono stati 500 morti e noi abbiamo alla crisi di governo? Io francamente non lo capisco”. Lo dice al Tg1 il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “Tutti i partiti di maggioranza, e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ancora oggi pomeriggio, avevano assicurato la disponibilità di costruire insieme una visione del futuro, un patto di legislatura e questo rende la scelta di Italia Viva, di fronte a questa responsabilità ancora più incomprensibile”, ha aggiunto Zingaretti. “Adesso è a rischio tutto, gli investimenti pe ril nostro Paese, è a rischio sicuramente anche il Mes, perchè è una scelta che frena il processo di ricostruzione”, aggiunge Zingaretti.

Centrodestra: “Conte via o in Aula domani. Se no fiducia voto”

“Ci affidiamo alla saggezza del presidente della Repubblica per una soluzione rapida: i partiti del centrodestra ribadiscono con chiarezza la loro indisponibilità a sostenere governi di sinistra”. Così il centrodestra in una nota congiunta.

“Il presidente del Consiglio prenda atto della crisi e si dimetta immediatamente o, diversamente, si presenti domani in Parlamento per chiedere un voto di fiducia. Se non ci sarà la fiducia, la via maestra per riportare al governo del Paese una maggioranza coesa ed omogenea, con un programma condiviso e all’altezza dei problemi drammatici che stiamo affrontando, resta quella delle elezioni”, prosegue il centrodestra.

Renzi: “Le ministre di Italia Viva si dimettono. Ma ci sono condizioni per non andare al voto”

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni di Bellanova e Bonetti dal governo. “Il senso di responsabilità consiste nell’affrontare i problemi, non a nasconderli”, ha detto il leader di Iv. “Siamo consapevoli che la nostra responsabilità è quella di dare risposte al Paese. La crisi politica è aperta da mesi, non è aperta da Italia Viva”. “Con noi nessuno avrà i pieni poteri”, ha detto Renzi. “Chiediamo di rispettare le regole democratiche”.

“Solo l’emergenza non può tenere in vita il governo”, ha proseguito Renzi. “Non prendere il Mes è irresponsabile. Irresponsabile è chi porta le proprie ideologie nella realtà. Noi voteremo lo scostamento di bilancio, saremo al fianco del governo – quale esso sarà per il decreto ristori – sul decreto ristori, ma non siamo pronti a essere come gli altri e fingere che va tutto bene”. “Se c’è una crisi politica la si affronta nelle sedi istituzionali e non negli show in piazza”, dice Matteo Renzi in conferenza stampa.

“Non abbiamo nessuna pregiudiziale, né sui nomi né sulle formule. Non daremo mai vita a un governo con le forze della destra sovranista che abbiamo combattuto”, ha detto Renzi rispondendo alle domande dei giornalisti. “Non c’è alcuna ipotesi di ribaltone”, ha aggiunto il leader di Italia Viva. “Non credo al voto”, ha detto Renzi, “ci sono le condizioni in parlamento per non andare al voto”.

Orlando, da Renzi grave errore che pagheremo tutti

“Un grave errore fatto da pochi che pagheremo tutti”. Lo scrive su Twitter, Andrea Orlando, vice segretario del Pd, riferendosi alla scelta di Italia Viva di ritirare le ministre Bellanova e Bonetti dal governo.

Crimi: “Incomprensibile scelta Renzi”

“Mentre il Paese affronta con fatica, impegno e sacrificio la più grave crisi sanitaria, sociale ed economica della storia recente, Renzi sceglie di ritirare la propria delegazione di ministri. Credo che nessuno abbia compreso le ragioni di questa scelta”. Lo afferma su Facebook Vito Crimi, capo politico del Movimento 5 stelle. “Ma ora è il momento della responsabilità, non dei personalismi. Mi auguro che già da stasera il Consiglio dei Ministri possa proseguire i lavori sul Decreto antiCovid, sullo scostamento di bilancio e sui nuovi ristori da destinare alle imprese e ai lavoratori. Il Movimento 5 Stelle – conclude – continuerà ad assicurare la stabilità che serve adesso all’Italia per affrontare la crisi che stiamo vivendo ed uscirne al più presto”.

La reazione dell’opposizione, Salvini: “Governo non c’è più”. Meloni: “Elezioni subito”

Il leader della Lega Matteo Salvini chiede il voto dopo la conferenza stampa di Matteo Renzi. “Conte, Renzi, Di Maio, Zingaretti. Litigio infinito, Italiani in ostaggio. Salute, lavoro, scuola, tasse. Tutto fermo”, scrive Salvini. “Quindi? Gennaio, voto in Portogallo. Febbraio, voto in Catalogna. Marzo, voto in Olanda, Israele e Bulgaria. Aprile, voto in Albania. Maggio, voto in Scozia, Galles e Cipro. Giugno, voto in Francia. Settembre, voto in Norvegia, Russia e Germania. Ottobre, voto in Repubblica Ceca. Il governo in Italia non c’è più? Che si fa? Elezioni, democrazia, libertà”.

La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha commentato su Facebook: “Italiani in ginocchio, governo allo sfascio. L’Italia non può permettersi di perdere altro tempo. Conte si dimetta. Elezioni subito”.

Conte: “Governo non può prendere un voto qua e là”

Dopo l’incontro con Mattarella, il premier Giuseppe Conte sembra allontanare la crisi di governo. L’esecutivo, dice ai giornalisti, “deve avere una solida maggioranza, occorre solidità”. “Non può prendere un voto qua e là, Italia Viva sa che ogni volta che ha posto problemi in modo costruttivo troveranno sempre in me massima disponibilità”.

“Il governo può andare avanti solo con il sostegno della coalizione di maggioranza, di tutte le forze di maggioranza, di ciascuna forza di maggioranza”, ha aggiunto Conte. “Io quello che posso auspicare è che tutti quanti si possa lavorare in modo costruttivo, perché sicuramente una crisi non sarebbe compresa dal Paese”.

“Mi auguro non si arrivi a quello” al ritiro delle ministre di Italia Viva “anche perché si sta lavorando a definire una proposta di patto di legislatura”, ha spiegato Conte. “Fino all’ultima ora io sono disponibile e lavorerò per la coesione”, ha assicurato il premier. “Sono convinto che tutti si possa ritrovare il senso di una maggiore coesione della maggioranza. Confido che tutti ci si possa ritrovare attorno a un tavolo, se c’è la volontà e la disponibilità a confrontarsi in modo leale e costruttivo”.

Il Pd loda le parole di Conte. Zingaretti: “Massimo impegno per patto legislatura”

“Massimo impegno per il bene dell’Italia, per creare fiducia e dare certezze alle persone”, lo scrive Nicola Zingaretti su Facebook, plaudendo di fatt. “Per aumentare gli investimenti, creare lavoro, per un’Italia green e digitale. Per dare un futuro migliore ai giovani. Per un patto di legislatura”.

“Il Presidente Conte ha detto le cose che il Pd auspicava per scongiurare una crisi di governo”, ha scritto il vicesegretario del Pd Andrea Orlando in una nota. “Una crisi che costituirebbe un gravissimo danno per il Paese. Conte ha ribadito la volontà di rimanere nel perimetro di questa maggioranza e di lavorare per un patto di legislatura. Adesso Iv raccolga questo invito. Fermiamo le polemiche, mettiamoci al lavoro nell’interesse dell’Italia. Tutte le nostre energie vanno impegnate per affrontare la crisi gravissima che ci ha colpito e l’emergenza sanitaria che è tutt’altro che alle nostre spalle”

A lodare le parole di Conte è anche il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio, che ha scritto su Twitter: “Bene le parole di Conte sulla maggioranza e sul patto di legislatura. Questo è il tempo dei costruttori”.

M5s: “Bene Conte, serve governo stabile e coeso”

I capigruppo di Camera e Senato del M5s Davide Crippa ed Ettore Licheri hanno commentato così le parole di Conte: “È importante che l’Italia possa contare, soprattutto in questo momento, sulla stabilità del governo e sulla lealtà e disponibilità al confronto delle forze di maggioranza. Su queste basi si può continuare a lavorare a fare il meglio per il Paese. Le parole del presidente Conte sono dunque pienamente condivise dal Movimento 5 Stelle”

“In una fase decisiva per il futuro del nostro Paese è necessario uno spirito costruttivo e mettere al centro coesione e collaborazione”, ha affermato il presidente della Camera Roberto Fico annunciando il percorso parlamentare del Recovery plan. “Con questo percorso ribadiamo la centralità del Parlamento, che già a ottobre aveva esaminato e approvato, primo in Europa, le linee guida del Governo sul Recovery”, conclude.

Mattarella a Conte uscire presto da situazione di incertezza

Il premier Giuseppe Conte è salito al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per un incontro interlocutorio, durante il quale gli ha riferito sulle decisioni del Consiglio dei ministri di ieri e sullo stato dei rapporti della coalizione. Il capo dello Stato, durante il colloquio, ha sottolineato la necessità di uscire velocemente da questa condizione di incertezza, a fronte dell’allarmante situazione causata dalla pandemia.

Conte a operai Whirlpool: crisi sarebbe incomprensibile

Una crisi di governo in questo momento sarebbe “incomprensibile”. Lo ha sottolineato il premier Giuseppe Conte incontrando il gruppo di lavoratori della Whirlpool giunti a Palazzo Chigi per consegnare il calendario “Sulla nostra pelle”. A riportarlo è l’Ansa. Nel corso dell’incontro la delegazione ha sottolineato al capo del governo come una crisi, in questo momento, sia insostenibile per il Paese.

Governo, Salvini: “Alternativa in 5 punti”

Il leader della Lega Matteo Salvini ha proposto cinque riforme da portare avanti in breve tempo, come alternativa al governo Conte. “Su cinque punti, su cinque riforme precise da fare in pochissimo tempo, io credo che in Parlamento un’alternativa ci possa essere e che sia nostro dovere offrirla agli italiani”, ha detto Salvini durante una conferenza stampa al Senato dedicata alla moda.

“Parlo di riforme su salute, lavoro e imprese, scuola, infrastrutture e giustizia. Sono cinque temi su cui rilanciare il Paese e penso che nei due rami del Parlamento una maggioranza, che metta al centro questi problemi con il centrodestra a fare da guida, sia la soluzione migliore. Sempre che non ci siano le elezioni che in qualunque democrazia sono la via maestra”.

“Stando a tutti i sondaggi”, ha aggiunto, “la Lega resta il primo partito e il centrodestra vincerebbe le elezioni. Su questo è nato il governo Conte-Renzi, che è miseramente naufragato dopo un anno senza lasciare traccia di se. Se nascerà il governo Conte-Mastella per tenere fuori la Lega e rimandare il giudizio degli italiani – conclude Salvini – sarebbe squallido. Noi siamo pronti”.

Alle 18 di questo pomeriggio si terrà alla Camera un vertice del centrodestra per fare un punto sulla situazione della crisi di governo. Tra i partecipanti Giorgia Meloni (Fdi), Matteo Salvini (Lega) e Antonio Tajani (Fi) oltre a Maurizio Lupi (Nci) e una delegazione di Cambiamo!.

Speranza: “Accorato appello a responsabilità”

Dal ministro della Salute, Roberto Speranza, è arrivato un appello alla responsabilità. “Voglio rivolgere a tutti un accorato messaggio di responsabilità per l’unità a Roma come in tutte le Regioni d’Italia. Mi rivolgo con lo stesso spirito alla maggioranza e all’opposizione”, ha detto il ministro in Aula alla Camera.

“Siamo nell’ultimo miglio – ha sottolineato – a un passaggio delicato e decisivo per vincere questa lunga e difficile battaglia contro il Covid. Adesso, ancora di più che in in altre fasi dell’emergenza, serve uno sforzo unitario, una leale collaborazione a Roma come in tutte le regioni”.

Di Maio: “Serve serietà, da tutti un passo indietro”

Il ministro degli Esteri ed ex capo politico M5S, Luigi Di Maio, ha scritto su Facebook: “Ieri sera abbiamo approvato il piano da 209 miliardi di euro del recovery plan con il quale avvieremo la ricostruzione. L’Italia deve ripartire. Servono serietà e responsabilità in questo momento storico. Tutti facciano un passo indietro per amore del Paese”

“Bisogna essere pragmatici e concreti”, ha aggiunto Di Maio. “Parliamo di risorse per fronteggiare la pandemia, di aiuti per chi fatica dalla mattina alla sera, di pensioni, di anziani, parliamo di chi è stato colpito ingiustamente dalla crisi come imprese e lavoratori. La vera crisi la stanno vivendo gli italiani, non la politica”, conclude il titolare della Farnesina.

Governo, Grillo: “Ora un patto fra tutti i partiti”

Anche il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha commentato la crisi di governo e gli ultimi retroscena politici, riprendendo le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva invitato gli esponenti politici a essere “costruttori”, e invitando tutti i partiti, di maggioranza e opposizione, a stilare un “patto” per l’Italia.

In una “lettera aperta ai partiti di maggioranza e opposizione” pubblicata da Giorgio Trizzino, portavoce M5S e ripostata da Grillo sul suo profilo Facebook, si legge: “Fra le conseguenze che il dramma della pandemia ci consegna c’è la sofferenza di milioni di persone che si sono ridotte in povertà assoluta o quasi, la solitudine di quanti si trovano a dovere affrontare una malattia sconosciuta e potenzialmente mortale, il dramma di una economia che nonostante tutto stenta a far funzionare il Paese. E poi ci sono gli 80.000 deceduti che pesano sulla coscienza di molti perché hanno fatto una fine orribile tra sofferenze indicibili ed abbandono”.

“Tutto ciò deve indurci a riflettere sull’opportunità di continuare sulla strada di polemiche sterili e strumentali che in questo momento servono solo a dividere le energie di tutti coloro che devono occuparsi di rappresentare il Paese intero”.

“Non può esistere in questo momento una distinzione tra maggioranza ed opposizione perché tutti i rappresentanti del popolo devono contribuire uniti a sostenere, in uno dei momenti più bui della sua storia, il Paese” continua Grillo.

“Nessuno cerchi scusi o pretesti per sottrarsi a questa grande responsabilità o ancor peggio faccia in questo momento biechi calcoli elettorali sul proprio futuro. Bisogna parlare un linguaggio concreto e di speranza agli Italiani perché sono i parlamentari a rappresentarli nei momenti propizi ma anche in quelli più difficili, come quello attuale”.

“Dimostriamo di essere degni del passato ed all’altezza del presente. Lavoriamo uniti per costruire il nuovo futuro. Stiliamo insieme un patto tra tutti i partiti e lavoriamo per la ricerca di un obiettivo condiviso che altro non può essere che la ricerca del bene comune per il Paese e colmiamo quel vuoto e la disaffezione che la politica ha lasciato in questi anni nell’animo degli italiani. Allarghiamo questo patto al mondo dell’informazione affinché riesca a ritrovare se stessa in un ruolo non di partigianeria interessata ma esclusivamente di descrizione delle notizie e di indispensabile ruolo comunicativo”.

“Cambiamo la nostra prospettiva di ricerca di quello che può essere utile al singolo individuo e raccogliamo l’esortazione che ci indirizza il Presidente Mattarella di diventare costruttori mettendo al primo posto il bene comune dell’Italia“. “È sottinteso che il Governo è di Conte”, ha precisato poi Grillo , aggiungendo una frase al post pubblicato su Facebook.

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