Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Coronavirus, spuntano nel decreto articoli che nulla hanno a che vedere con l’emergenza

Immagine di copertina

Questa sera, 6 marzo 2020, sul tavolo del Consiglio dei Ministri è arrivata la bozza del decreto legge per l’emergenza Coronavirus. Tra le misure principali, circa 20mila assunzioni nella Sanità: si tratta, secondo quanto riporta l’Ansa, di 4.800 medici, 10mila infermieri e oltre 5mila operatori socio-sanitari. Il decreto dovrebbe essere approvato tra la serata e la notte. Secondo quanto riferiscono fonti tecniche a TPI, però, all’interno della bozza ci sarebbero anche diverse altre misure che poco hanno a che fare con il Coronavirus. Misure già stralciate in precedenti decreti come il Milleproroghe e che forse qualcuno starebbe provando a inserire senza dare troppo nell’occhio in questo decreto, sfruttando il carattere dell’emergenza.

 

 

Ecco alcuni esempi: all’articolo 13, che contiene disposizioni per gli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) si parla di “estensione di diritti previdenziali al direttore scientifico con oneri
a carico dello stato”, mentre all’articolo 14 si assicura il posto ai presidenti di federazioni e ordini professionali per altri 8 anni. E ancora all’articolo 24, Rideterminazione dei tetti della spesa farmaceutica per il 2020, si proverebbe a sfondare meno il tetto della spesa ospedaliera, riducendo il payback a carico dell’industria farmaceutica: il “tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti”, ovvero quella ospedaliera, passa dal 6,69% al 7,13%, mentre il “tetto della spesa farmaceutica convenzionata”, ovvero quella territoriale, passa dal 7,96% al 7,52%.

LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Letta: “Se il successore di Mattarella non sarà eletto a larga maggioranza, il governo cadrà”
Politica / Io, portavoce di Di Maio e marito del viceministro Castelli. “Se mia moglie e Luigi litigano… scelgo Di Maio”
Politica / Europa, naufraga il progetto del partito sovranista di Salvini: una vittoria per Meloni
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Letta: “Se il successore di Mattarella non sarà eletto a larga maggioranza, il governo cadrà”
Politica / Io, portavoce di Di Maio e marito del viceministro Castelli. “Se mia moglie e Luigi litigano… scelgo Di Maio”
Politica / Europa, naufraga il progetto del partito sovranista di Salvini: una vittoria per Meloni
Politica / Il Cnr assumerà tutti i 400 ricercatori precari che rischiavano il posto: “Risultato di una battaglia comune”
Politica / “Un giovane sano che si vaccina è un servo e va escluso dalla vita sessuale”: il post del consigliere leghista
Politica / Rincari bollette, Giorgetti: “Rischio black out energetico”
Politica / Svolta storica per il M5S, vince il sì al 2×1000. Conte: “È il principio della democrazia diretta”
Politica / “Vietato dire Natale”: l’Ue fa retromarcia sul linguaggio inclusivo
Cronaca / Bollette, Draghi annuncia nuovi interventi contro i rincari: “Aiuti a famiglie più povere”
Cronaca / Luca Morisi, la procura chiede l’archiviazione dopo l’indagine sulla serata con droga ed escort