Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Retroscena TPI – Conte e Di Maio negano, ma ieri hanno litigato sulla giustizia: “Dove vuoi arrivare Giuseppe?”

Immagine di copertina

Durante la giornata di ieri lo psicodramma si è sviluppato in due atti, fortemente correlati tra loro. Il principale indubbiamente riguarda il “bluff” dell’ex presidente del Consiglio. Giuseppe Conte sapeva dall’inizio, o almeno dal suo ultimo incontro diretto con il premier Mario Draghi – d’altra parte lo avevamo scritto più volte su TPI – che a casa avrebbe portato ben poco concretamente, ma con il passare delle ore si è reso conto che avrebbe dovuto fare almeno fino all’ultimo la faccia dura.

Così è nato il coup de théâtre dell’astensione, minacciato ed esibito durante l’incontro con la delegazione Cinque Stelle a Consiglio dei ministri in corso. A Palazzo Chigi ancora stanno “tremando” dalla paura (si fa per dire, ovviamente). È qui che è venuto fuori il solito diverbio tra Conte e Di Maio, naturalmente smentito il giorno dopo (una smentita non si nega a nessuno, soprattutto se ti ritrovi tutta la stampa che dà il merito dell’intesa al ministro degli Esteri).

Il titolare della Farnesina ieri si era messo in testa di smascherare il leader in pectore-tentenna del M5S. “Dove vuoi arrivare Giuseppe? Lo sai che in questo modo spacchi irrimediabilmente il gruppo alla Camera, che segue me?”, gli ha detto Di Maio, a quanto è in grado di rivelare TPI, nel corso della tesissima (eufemismo) riunione dei pentastallati.

È finita poi come doveva finire: Conte si è accontentato del “regalino” della proroga di 3 anni per i reati di mafia e ora dovrà fare i conti con gli irriducibili che lo aspettano al varco. Trovato l’accordo, le campane a morto per i contiani le suona l’avversario di sempre, Matteo Renzi, che annuncia “urbi et orbi” il decesso della Bonafede.

Il film minore si sviluppa nel Pd: il solito psicodramma, però con una novità. Questa volta i ministri dem si sono spaventati e il messaggio che hanno fatto recapitare a Conte (via Franceschini) è suonato inequivocabile: “Stavolta non vi seguiamo”. Che tradotto significa: o dite sì a Draghi o salta l’alleanza. E addio sogni di gloria per l’ex premier, che in cuor suo ancora spera di essere il federatore del nuovo centrosinistra e in questo modo ricandidarsi per la presidenza del Consiglio (pesano le molte promesse fatte in passato dai vertici Pd).

Capito ora perché Draghi ha messo la Rai in mano ai dem? Per far “ragionare” i Cinque Stelle (anche questo lo avevamo scritto).

E Letta? Non pervenuto. Il leader del Partito democratico prima si era intestato la mediazione, poi, quando Draghi gliel’ha sottratta, è scomparso. “Questo segretario è proprio un disastro”, sussurra un deputato dem che prima però implora l’anonimato. E, come in tutte le vere guerre, il bastione del comando lo ha preso Franceschini. L’unica vera autorità riconosciuta (dagli amici e soprattutto dai nemici) in casa Pd. Orlando? Scomparso anche lui, insieme a Enrico Letta.

Ti potrebbe interessare
Politica / Inchiesta Open, Renzi chiede a Nordio un’indagine sui pm di Firenze. Il ministro: “Rigoroso accertamento”
Politica / Armi all’Ucraina, il governo si prepara a prorogare le forniture fino a fine 2023: confermata la linea Draghi
Cronaca / Caso Soumahoro, finita l’ispezione alla cooperativa Karibu. Il ministro Urso: ”Sarà messa in liquidazione”
Ti potrebbe interessare
Politica / Inchiesta Open, Renzi chiede a Nordio un’indagine sui pm di Firenze. Il ministro: “Rigoroso accertamento”
Politica / Armi all’Ucraina, il governo si prepara a prorogare le forniture fino a fine 2023: confermata la linea Draghi
Cronaca / Caso Soumahoro, finita l’ispezione alla cooperativa Karibu. Il ministro Urso: ”Sarà messa in liquidazione”
Politica / Decreto anti rave, il governo riscrive la norma: escluse le manifestazioni
Politica / Armi all’Ucraina, il governo ritira l’emendamento ma incassa l’ok del Pd per il decreto
Politica / Pd, Elly Schlein verso la candidatura alla segreteria: “Costruiamo una nuova strada”
Politica / Cartabianca, lite tra Orsini e Lupi in diretta tv: “Lei deve portare rispetto”
Politica / Ponte sullo stretto, Salvini: “Pericolo per gli uccelli? Non sono scemi, lo eviteranno”
Politica / Calenda vede Meloni: “Premier preparata, Fi la aiuti invece di sabotarla”. Gli azzurri: “Lui irrilevante”
Politica / Proroga al 2023 delle armi all’Ucraina, la maggioranza ritira emendamento: si procederà per decreto