Governo, oggi il primo Cdm dopo le Elezioni Europee: sul tavolo il decreto Sicurezza bis

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 11 Giu. 2019 alle 07:50 Aggiornato il 15 Nov. 2019 alle 15:32
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Consiglio dei ministri oggi | Cdm oggi | Cdm governo | Cdm decreto sicurezza | Salario minimo

Consiglio dei ministri oggi – È particolarmente atteso il Cdm in programma oggi, martedì 11 giugno 2019, prima riunione del governo Lega-M5S dopo le elezioni Elezioni Europee ed Amministrative che hanno ribaltato gli equilibri all’interno della maggioranza con una crescita del Carroccio e un calo dei pentastellati. L’incontro del premier Giuseppe Conte con i ministri arriva il giorno dopo il vertice a tre tra il capo dell’esecutivo e i suoi due vice, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, durante il quale è stato deciso di non procedere con una manovra correttiva e si abbassare le tasse per favorire le imprese e i lavoratori.

Cdm oggi | Decreto sicurezza bis

Al centro del Consiglio dei ministri c’è soprattutto il cosiddetto decreto Sicurezza bis, fortemente voluto dal leader della Lega e ministro dell’Interno Salvini, il cui via libera definitivo era stato rimandato a dopo le Europee per evitare una crisi di governo. Gli alleati infatti si sono divisi sul contenuto del decreto e nuovi scontri potrebbero verificarsi anche oggi, 11 giugno, in occasione del Cdm, durante il quale verrà discussa l’ultima versione del pacchetto di leggi.

> Dl sicurezza bis, cosa prevede il decreto che sta facendo litigare il governo

Cdm governo | Salario minimo | Taglio stipendio dei parlamentari

Il decreto Sicurezza bis non è comunque l’unico argomento sul tavolo del Cdm: il capo politico del Movimento 5 Stelle e ministro del Lavoro Di Maio punta infatti ad accelerare la proposta legislativa del M5S sul salario minimo, che al momento è in discussione presso la competente commissione al Senato. Sempre Di Maio si aspetta l’appoggio di Salvini su altri temi cari al Movimento come il taglio dello stipendio dei parlamentari.

> Cos’è il salario minimo che M5S vuole introdurre in Italia

Consiglio dei ministri oggi | Taglio delle tasse

Va poi ricordato che a conclusione del vertice Conte-Salvini-Di Maio di lunedì 10 giugno, che ha preceduto il Cdm , si è anche discusso di taglio delle tasse, un argomento all’ordine del giorno anche in occasione dell’incontro di oggi, 11 giugno. Salvini si è detto disposto a sostenere la proposta del salario minimo, ma a patto che si arrivi ad un taglio delle tasse per le imprese “che pagano gli stipendi ai lavoratori”.

I rapporti con l’Ue

Il Cdm di oggi arriva in un momento in cui non si ferma lo scontro tra Italia e Ue, che ha minacciato di aprire una procedura di infrazione contro Roma. Quella della procedura di infrazione è un’ipotesi che il premier Conte vorrebbe evitare e che rende necessario “un incontro con i tecnici del Mef e il ministro Tria per mettere a punto una strategia da adottare nell’interlocuzione con l’Europa, volta ad evitare una procedura di infrazione per il nostro Paese, e per impostare una manovra economica condivisa”.

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria oggi, intervenendo alla Camera dei Deputati per un’informativa, ha detto che “Pur rimanendo convinti che le regole Ue devono essere migliorate e semplificate è nel nostro interesse trovare un compromesso” e arrivare a un “accordo” con Bruxelles per evitare la procedura. L’atteggiamento del governo – ha continuato il titolare del dicastero di via XX Settembre riferendosi alla valutazione del Comitato economico e finanziario sull’avvio della procedura Ue sui conti pubblici italiani – sarà costruttivo, ribadiremo le nostre ragioni agli altri paesi europei cui spetterà di trarre le conclusioni e cercheremo di trovare un ragionevole punto d’incontro”.

“L’Italia sbaglia direzione, rischia la procedura d’infrazione”, è intanto l’ultimo avvertimento del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker.

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