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Casapound oscurata sui social, cancellate decine di pagine Facebook e Instagram: “Diffondono odio”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 9 Set. 2019 alle 17:18 Aggiornato il 9 Set. 2019 alle 20:12
Immagine di copertina
La sede di CasaPound di Via Napoleone III a Roma

CasaPound, bloccati account social Facebook e Instagram

Durante il dibattito sulla fiducia al governo Conte bis alla Camera dei Deputati, decine di pagine e profili social di CasaPound sono stati oscurati.

Dal primo pomeriggio di lunedì 9 settembre, infatti, i profili ufficiali dell’organizzazione di estrema destra non sono raggiungibili, così come quelli di numerosi responsabili nazionali, locali e provinciali, compresi quelli degli eletti in alcune città italiane.

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Proprio questa mattina il CasaPound ha partecipato alla manifestazione di piazza Montecitorio contro il governo M5s e Pd.

“Sono in piazza anche io. Non è il momento di dividere, ma di unire. E costruire con ogni mezzo una rivolta popolare, culturale e democratica a questo osceno governo di usurpatori”, – aveva scritto il leader Simone Di Stefano. – “Dobbiamo portare i nostri temi e le nostre idee, perché questa opposizione ha bisogno di un’anima e di una visione chiara dello Stato e della Nazione che vogliamo. Non solo immigrazione e tasse, ma anche la casa, il lavoro, i figli, i salari, lo Stato Sociale devono essere al centro di questa visione”.

“Ci cancellano perché eravamo in piazza contro il” governo”, ha protestato CasaPound – “Siamo di fronte ad un attacco discriminatorio dal parte dei colossi del web”.

CasaPound oscurata sui social, la motivazione di Facebook e Instagram

“Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia. Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram”, è quanto ha dichiarato all’Ansa un portavoce di Facebook.

CasaPound oscurata sui social, la reazione del presidente di CasaPound Italia

“Si tratta di un attacco senza precedenti. Siamo schifati”. Così il presidente di Casapound Italia, Gianluca Iannone, commenta il blocco degli account del movimento di estrema destra su Facebook e Instagram.

“Stanno chiudendo tutti i profili, provinciali, regionali, nazionali e quelli ufficiali, sia del movimento che del blocco studentesco – spiega Iannone -. “Stanno arrivando le notifiche a tutti, anche ai responsabili del Primato Nazionale (il quotidiano del movimento, ndr). Una situazione che rispecchia la situazione attuale del governo della poltrona. Intenteremo una class action urgente contro un atto di una prevaricazione vergognosa”.

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