Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Decreto Sicurezza, Massimo Cacciari urla alla ministra Giulia Bongiorno: “È uno scandalo, vergognatevi” | VIDEO

I due, ospiti da Lilli Gruber, stavano parlando delle navi Sea Wacth e Sea Eye ferme in mare e con a bordo i migranti

Il decreto Sicurezza – incluso lo stallo della Sea Watch e della Sea Eye in mare da diverso tempo – continua a far discutere. Questa volta è toccato a Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, e Giulia Bongiorno, ministra della Pubblica amministrazione, entrambi ospiti l’8 gennaio 2019 a Otto e mezzo, la trasmissione in onda su La7 condotta da Lilli Gruber.

“C’è un sovra-ordinamento che stabilisce i principi fondamentali della comunità, secondo cui le persone naufraghe non si possono lasciare 50 giorni in mare – ha sostenuto Cacciari, poco prima che il dibattito si infuocasse – (Il decreto Salvini, ndr) È la legge di Creonte, onorevole ministra. È la legge che mi impedisce di seppellire il fratello”. E subito dopo il filosofo ha aggiunto: “Non c’è soltanto la legge, c’è anche la giustizia, un principio fondamentale della cultura europea e voi lo state dimenticando. È una vergogna”.

Bongiorno, dopo le dure parole dell’ex amministratore di Venezia, ha risposto: “Ciò che dice, professore, non attiene al decreto Salvini. È in grado o meno di nominarmi la norma a cui si sta riferendo?”.

Cacciari, qualche minuto prima, aveva affermato di voler far ricorso alla Corte costituzionale per aver un giudizio in merito alla legge che porta il nome del ministro dell’Interno. “La logica delle leggi che si applicano ‘comunque’ è tremenda ed è una base del diritto positivo che ha portato alle massime sciagure. Io, a quella legge, non obbedisco”.

La ministra, dal canto suo, ha ribattuto: “È erroneo e fuorviante equiparare le leggi razziali al decreto Sicurezza, perché se lo studiamo è un decreto che fa ordine. Ma se arriviamo all’idea che le leggi non si applicano perché non ci piacciono, avremo caos e violenza”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / In Italia torna il nucleare: ecco cosa prevede la legge voluta dal Governo Meloni
Politica / Cosa dicevano le circolari con cui l’allora ministro Mattarella fissava un tetto agli alunni stranieri
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / In Italia torna il nucleare: ecco cosa prevede la legge voluta dal Governo Meloni
Politica / Cosa dicevano le circolari con cui l’allora ministro Mattarella fissava un tetto agli alunni stranieri
Politica / Vannacci: “Donne con gonna lunga o corta? Preferisco senza gonna”
Politica / L’Istat gela il Governo: deficit al 3,1% del Pil, l’Italia resta nella procedura d’infrazione Ue
Politica / Il sindaco di Prato scrive a Meloni: “Qua il tetto agli stranieri in classe è inapplicabile”
Politica / Valditara spiega come funzionerà il tetto agli stranieri in classe: “Il discrimine sarà la conoscenza dell’italiano”
Politica / Grillo: “Conte dovrebbe avere il suo stemma. Travaglio? Non abbiamo più niente da dividere”
Politica / Beppe Grillo: "Non ho il potere né la facoltà di fondare un partito"
Politica / A Cagliari il Festival della Sicurezza. Il gen. Carta (Fondazione Occorsio): “Analizziamo la crisi dell’ordine mondiale”