Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Ballottaggio Potenza: Mario Guarente (centrodestra) è il nuovo sindaco di Potenza

Immagine di copertina

Ballottaggio Potenza risultati | Potenza Ballottaggi elezioni comunali 2019 | Risultati | Exit Poll | Chi ha vinto

Ballottaggio Potenza risultati | Domenica 9 maggio 2019 i cittadini di Potenza sono stati chiamati a eleggere il proprio sindaco e a rinnovare il consiglio comunale. Qui i risultati del primo turno.

A sfidarsi sono stati il candidato del centrodestra Mario Guarente e Valerio Tramutoli (liste civiche).

SE NON VISUALIZZI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI PIU’ RECENTI CLICCA QUI
> Qui tutti i comuni al ballottaggio

Chi ha vinto le elezioni comunali a Potenza? Chi ricoprirà la carica di sindaco?

Qui sotto i risultati definitivi:

Ballottaggio Potenza | Chi ha vinto

Mario Guarente (centrodestra) vince il ballottaggio a Potenza e sarà il nuovo sindaco. Sconfitto lo sfidante Valerio Tramutoli (liste civiche).
  • Mario Guarente (centrodestra): 50,31%
  • Valerio Tramutoli (liste civiche): 49,69%

Ballottaggio Potenza | I risultati del primo turno del 26 maggio

I cittadini di Potenza si sono recati alle urne una seconda volta il 9 giugno perché nessuno dei candidati il 26 maggio è riuscito a raggiungere il numero di voti necessari per ottenere la carica di sindaco.

Questi i risultati del primo turno delle elezioni svoltesi il 26 maggio 2019:

Bianca Andretta – Centrosinistra – 18,5 per cento

Mario Guarente – Centrodestra – 44,7 per cento

Marco Falconeri – Movimento 5 Stelle – 7,2 per cento

Valerio Tramutoli – La Basilicata Possibile e Potenza Città Giardino – 27,4 per cento

Giuseppe Ferraro – Potenza nel Cuore – 2,1 per cento

Potenza elezioni comunali 2019 | Come si vota

Anche a Potenza, come negli altri comuni italiani, non è ammesso il voto disgiunto al ballottaggio: a differenza del primo turno quindi non si può votare per un candidato sindaco e per una lista che non è ad esso collegata.

Il primo cittadino si elegge tramite sistema maggioritario, mentre la ripartizione dei seggi ai consiglieri avviene utilizzando un sistema proporzionale. Al primo turno invece tale opzione era disponibile.

Per garantire la governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco vincitore viene attribuito il 60 per cento dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il metodo D’Hondt.

Possono accedere al riparto dei seggi le liste che superano la soglia di sbarramento fissata al 3 per cento.

Qui i risultati degli altri capoluoghi al ballottaggio
Ti potrebbe interessare
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Politica / Mattarella apre il Meeting di Rimini: “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze”
Ti potrebbe interessare
Politica / “L’aborto non è un diritto”: cosa propone il partito di Vannacci su natalità e famiglia
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Politica / Mattarella apre il Meeting di Rimini: “Guerre scellerate e crescono diseguaglianze”
Politica / Scontro tra Roma e Berlino sui “dublinanti”, la Germania: “Sorpresi dalla reazione dell’Italia”
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Caso Delmastro, la Camera nega le chat: bagarre e accuse in Aula
Politica / Caso chat di Delmastro rinviato in giunta delle autorizzazioni della Camera
Politica / Grillo: “Il Movimento 5 Stelle doveva cambiare la politica, la politica ha cambiato loro”