Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

“Anzaldi licenziato dal Pd”, ma è una bufala

Immagine di copertina

“Anzaldi licenziato dal Pd”, ma è una bufala

“Caro Dago, l’articolo uscito sul “Corriere della Sera” a proposito del mio presunto licenziamento dal Pd rappresenta un esempio davvero eclatante di cattivo giornalismo, una brutta pagina per un quotidiano di così grande tradizione”. Sono le parole di Michele Anzaldi a Dagospia. Il parlamentare e membro della commissione di Vigilanza Rai, spiega di aver dato le dimissioni dal Partito democratico lo scorso 26 settembre dopo essere passato a Italia Viva di Matteo Renzi, non è quindi vera la notizia secondo cui sarebbe stato il Pd a “scaricarlo”. Il parlamentare racconta di avere inviato una lettera all’ufficio del personale del partito.

Nell’articolo del Corriere della Sera si legge che Anzaldi, così come Luciano Nobili, sono dipendenti del Nazareno. Anzaldi, secondo quanto scrive il quotidiano diretto da Luciano Fontana, sarebbe dipendente nell’organigramma della comunicazione del partito.

“Anzaldi è in Parlamento dal 2013, da allora le casse pubbliche si sono fatte carico dei suoi contributi previdenziali”, scrive il Corriere, citando una telefonata in cui il tesoriere Zanda avrebbe evidenziato ad Anzaldi questa contraddizione. Ma Anzaldi smentisce: “Sarebbe bastata una semplice telefonata per sapere che ho dato le dimissioni dal Partito democratico da oltre un mese e sarebbe bastata una semplice verifica per appurare che i deputati si pagano direttamente i propri eventuali contributi figurativi, quindi a partire dalla mia elezione a deputato, nel 2013, il Pd non ha più avuto alcun costo a proprio carico”, spiega il deputato.

Anzaldi lancia un’accusa oltre che al Corriere della Sera, per non aver verificato la notizia, anche allo stesso Partito democratico, per non aver smentito la cosa.

“Gli italiani vogliono Renzi, ma la Rai lo censura e il Pd è connivente. Italia Viva? Non sarà partito di sinistra”: parla a TPI Anzaldi
“La Rai ha cancellato la Leopolda dai Tg”: la denuncia di Anzaldi (Italia Viva)
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Ti potrebbe interessare
Musica / Sanremo, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm