Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 14:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Alzano e Nembro, Conte: “Nessun ritardo, non ho perso tempo. Verbali Cts? Pubblicheremo tutto, nulla da nascondere”

Immagine di copertina
Il premier Giuseppe Conte. EPA/CLAUDIO PERI

Il premier risponde all'accusa di aver mentito ai magistrati di Bergamo nell'inchiesta sulla mancata zona rossa: "Sonora sciocchezza". E lancia l'idea di un "Ponte sullo Stretto" sottomarino

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte rivendica le scelte fatte nel pieno dell’emergenza Coronavirus e si dice “orgoglioso” di aver deciso per il lockdown nazionale anziché per singole chiusure differenziate, come proposto dal Comitato tecnico scientifico il 7 marzo. In questo modo – sostiene – “abbiamo messo in sicurezza l’intero paese”, da nord a sud. Conte è intervenuto dopo la pubblicazione dei verbali del Cts in una lunga intervista alla kermesse di Affaritaliani.it, a Ceglie Messapica, in Puglia.

A proposito dei documenti del comitato, il premier smentisce di aver mai voluto che sui verbali del Comitato tecnico scientifico fosse apposto il segreto di Stato. “Si sono dette e scritte cose inesatte: chiariamo bene le cose, quando c’è un processo decisionale delicato io ritengo che quei verbali debbano restare riservati, ma non significa secretati”, dice e annuncia: “tutti i verbali saranno resi pubblici, non ho nulla da nascondere”.

Per quanto riguarda la mancata zona rossa ad Alzano lombardo e Nembro, chiesta dal Cts il 3 marzo e mai realizzata, Conte dichiara: “Io sto ai fatti. A noi il 5 sembrava già che la curva del contagio stesse scappando di mano. Il ministro Speranza in quel momento chiese ragioni di una misura solo per quei due Comuni. Ne nasce un parere del 5 sera, tardi. La notte io Speranza ci riuniamo e predisponiamo tutto per la cintura rossa su Alzano e Nembro”.

“La mattina dopo, in Protezione Civile, mi precipito a parlare vis a vis con gli esperti e allora propongo questa soluzione più radicale: perché solo ad Alzano e Nembro? Forse dovevamo pensare ad una misura più radicale, convengono con questa proposta e il giorno 7 ci consegnano un verbale che opta per questa scelta. La notte del 7 emetto un Dpcm per una zona rossa in tutta la Lombardia, e non credo di aver perso tempo“.

Giuseppe Conte assicura che ogni decisione è stata assunta con “responsabilità, ponderazione e coscienza”. E sull’accusa di aver mentito ai magistrati quando è stato ascoltato come persona informata dei fatti nell’ambito dell’inchiesta di Bergamo dice: “Alcuni giornali stanno scrivendo che avrei detto il falso ai magistrati, è una sonora sciocchezza“. Ricorda inoltre di non poter riferire dell’incontro con i giudici, perché c’è il segreto istruttorio.

Quanto al ruolo degli scienziati, il premier sottolinea: “Non ho mai detto che la politica avrebbe demandato a loro le decisioni”, ma che sarebbe stata la “politica” a decidere, “non ho mai detto che avremmo seguito alla lettera le valutazioni degli scienziati, a volte non univoche”. Al contrario, ricorda, “ho sempre detto che avremmo lavorato al fianco degli scienziati ma mai che avremmo ceduto delle responsabilità”.

Nell’intervista ad Affaritaliani.it, inoltre, Conte lancia l’idea di un Ponte sullo Stretto sottomarino, un tunnel che colleghi la Sicilia al ‘continente’. Ma non ora, precisa, si valuterà quando saranno realizzate le infrastrutture necessarie, a partire dalla rete ferroviaria. Conte difende il suo operato e quello del governo che, ribadisce, ha un “orizzonte di fine legislatura”, tornando a smentire sia l’ipotesi di rimpasto. “Sono soddisfatto di tutti i ministri”, dice. E taglia corto sulla possibilità di fondare un suo partito: “lo escludo”.

Leggi anche: 1. Mancata zona rossa Alzano e Nembro, o Conte sapeva e non ha agito oppure il Cts non serve a nulla / 2. Conte sapeva: ecco la nota integrale del premier a TPI che dimostra che era stato informato già il 3 marzo

3. “Su Alzano e Nembro toccava a Conte chiudere, ma Fontana doveva insistere”: a TPI parla il consigliere lombardo che ha divulgato il verbale Cts / 4. Esclusivo TPI: Documenti Cts, spunta una lettera inedita della Lombardia: “Dpcm di Conte ci impedivano di intervenire su Alzano e Nembro”

Ti potrebbe interessare
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Ti potrebbe interessare
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”
Politica / Meloni ha fatto anche cose buone: ecco i risultati centrati dal Governo