Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Alessandro Di Battista lascia il Movimento 5 Stelle: “Non posso accettare un governo con questi partiti”

Immagine di copertina

Alessandro Di Battista lascia il M5S: “Non posso accettare questo governo”

Alessandro Di Battista lascia il M5S dopo il via libera degli iscritti su Rousseau al governo Draghi: lo ha comunicato lui stesso in un video postato sul suo profilo Facebook.

“Ho grandissimo rispetto per la decisione degli iscritti per cui zero polemiche. Allo stesso tempo dico che le decisioni si devono rispettare, ma si possono anche accettare quando una persona non si trova d’accordo e anche in questo caso io le accetto”.

“Però non riesco a digerirle, la mia coscienza politica non ce la fa. Stavolta non ce la faccio. Da diverso tempo non sono in accordo con alcune scelte del Movimento 5 Stelle e non posso far altro che farmi da parte”.

“Da ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle – continua Di Battista – anche perché in questo momento il Movimento non parla a nome mio”.

“Questa scelta politica di sedersi con determinati personaggi, in particolare con partiti come Forza Italia, con un governo nato essenzialmente per sistematizzare il M5S e buttare giù un presidente perbene come Conte… questa cosa non riesco proprio a superarla”.

“D’ora in poi – ha ribadito Di Battista – non posso far altro che parlare a nome mio e farmi da parte. Se poi un domani la mia strada dovesse incrociarsi di nuovo con quella del M5S, vedremo: dipenderà esclusivamente da idee politiche, atteggiamenti e prese di posizione”.

“Faccio un grande in bocca al lupo ai miei ex colleghi. E ringrazio anche Beppe a cui sono molto grato. È stata una bellissima storia d’amore però questa è la politica. Con tutto l’impegno del mondo non posso non considerare determinate mie opinioni e convinzioni politiche”.

Nei giorni scorsi Di Battista su TPI aveva più volte espresso la sua contrarietà sia alla costituzione del governo Draghi, sia alla possibilità di entrare nell’esecutivo insieme a Berlusconi.

Leggi anche: 1. Da Dell’Utri a Bontate: il curriculum di Berlusconi ci impone di dire No al nuovo governo (di A. Di Battista) / 2. Perché bisogna dire no a Draghi (di Alessandro Di Battista) / 3. La moltiplicazione dei pani, dei pesci e dei titoli derivati: Mario Draghi santo subito (di Alessandro Di Battista) / 4. Draghi e i suoi derivati (di Alessandro Di Battista)

Tutti gli articoli di Alessandro Di Battista su TPI
Ti potrebbe interessare
Politica / Si chiude il deposito dei simboli al Viminale. Ecco perché non finiranno tutti sulla scheda
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Politica / Marco Cappato annuncia: “Raccoglieremo le firme per la nostra lista solo in forma digitale”
Ti potrebbe interessare
Politica / Si chiude il deposito dei simboli al Viminale. Ecco perché non finiranno tutti sulla scheda
Economia / Salario minimo, RdC, cashback, stop definitivo all’Irap: cosa prevede il programma del M5S
Politica / Marco Cappato annuncia: “Raccoglieremo le firme per la nostra lista solo in forma digitale”
Politica / Elezioni, la lista Italia Sovrana e Popolare a TPI: “Il nostro nemico è Draghi. Non ci sentiamo nani vicino a Biancaneve”
Politica / Giorgia Meloni non rinuncia alla fiamma tricolore: “Ne andiamo fieri, non ha a che fare con il fascismo”
Politica / Gina Lollobrigida candidata al Senato a 95 anni per la lista Italia Sovrana e Popolare
Politica / Matrimonio egualitario, ius scholae, fine vita: cosa prevede il programma del Pd
Opinioni / Letta ha chiuso ai 5S perché temeva la figura di Conte (di M. Tarantino)
Opinioni / Quel Movimento, per come lo abbiamo conosciuto, non esiste più (di M. Contigiani)
Economia / Al via i nuovi congedi parentali, da oggi le novità: dieci giorni obbligatori per i papà