Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 15:47
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Opinioni

Vogliono in carcere i neri che rubano mele, ma non gli evasori: la farsa degli italiani con la coscienza sporca

Immagine di copertina

C’è qualcosa di sociologicamente interessante nell’avversione di molti italiani all’inasprimento delle pene per evasione fiscale, ipotizzando perfino l’arresto come avviene in molti Paesi del mondo.

Gli stessi che punirebbero a sangue qualsiasi reato di qualsiasi persona, gli stessi che invocano la pena di morte o addirittura l’ergastolo a vita per ogni ladro di galline e gli stessi che invocano un continuo decadimento dell’Italia dovuto all’illegalità diffusa, si irrigidiscono tremendamente di fronte al reato di evasione fiscale come se non fosse un furto ancor più grave perché ai danni di tutta la comunità.

Sono i famosi due pesi e due misure che da sempre rendono goffo il dibattito di questi manettari di giorno e garantisti di notte che si travestono da moralisti quando si tratta di giudicare i reati degli altri e che poi diventano agnelli spaventati se ci si ritrova d fronte alle loro colpe.

In fondo, se ci pensate bene, il problema dell’evasione fiscale è tutto qui: mentre quando si pensa a un omicidio o a una rapina si è portati a credere che siano casi della vita assolutamente improbabili per noi e per la nostra famiglia, nel caso dell’evasione fiscale si ha la netta sensazione che sia un reato in cui si potrebbe incappare (noi o qualcuno di nostra conoscenza) se non addirittura un reato dolce già pianificato.

Questo è il pensiero di fondo di chi sdogana l’evasione fiscale con il banalissimo pensiero di punire ferocemente solo quello che non potrebbe capitargli: parlano di gravità e di pericolosità di un reato non seguendo una scala del danno ma semplicemente con una visione soggettiva delle probabilità che possa capitare anche a loro.

Qui c’è tutta la truffa retorica degli amichetti degli evasori e qui c’è anche tutta la difficoltà politica di prendere seri provvedimenti contro l’evasione fiscale: punire gli evasori è impopolare perché evadere le tasse è molto popolare.

Semplice, lineare, liscio. Su tasse e imposte l’Italia vive in un precario equilibrio in cui molti hanno trovato la loro personale aliquota (che non è quella stabilita dalla legge) che li tiene in equilibrio in un’evasione misurata che ognuno decide autonomamente.

Quando vi capita di sentire qualcuno dire che “il problema non sono i piccoli evasori” provate a notare come spesso sia la stessa persona che invoca il carcere per un nero che ruba una mela: è il moralismo sovranista che vorrebbe una giustizia che operi in base a chi commette il reato e non sul reato.

Ed è una stortura etica e antidemocratica. Ma qualcuno insiste a convincerci che sarebbe giusto così.

Ergastolo ostativo: la bocciatura di Strasburgo ci dice che è arrivata l’ora di un’Antimafia europea (di G. Cavalli)

Ti potrebbe interessare
Opinioni / Draghi vuole il Quirinale: la conferma arriva dalle parole del suo ministro più fidato, il leghista Giorgetti
Opinioni / Con le Agorà vogliamo costruire un nuovo centrosinistra popolare (di Nicola Oddati)
Opinioni / L’amicizia è bella e preziosa, ma con l’amico no vax divento peggio di Kim Jong Un
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Draghi vuole il Quirinale: la conferma arriva dalle parole del suo ministro più fidato, il leghista Giorgetti
Opinioni / Con le Agorà vogliamo costruire un nuovo centrosinistra popolare (di Nicola Oddati)
Opinioni / L’amicizia è bella e preziosa, ma con l’amico no vax divento peggio di Kim Jong Un
Cronaca / A chi esulta per Dell’Utri do una notizia: non è stato assolto dalle condanne precedenti
Opinioni / Elezioni a Roma, un disastro comunicativo tra like e scivoloni (di M. Romano)
Opinioni / Mario pieni poteri (di Giulio Gambino)
Opinioni / Confindustria vuole Draghi anche dopo il 2023, ma la Costituzione non è un prodotto commerciale
Opinioni / Jo Squillo col niqab al Gf Vip: così la tv spazzatura banalizza la tragedia delle donne afghane
Opinioni / Un patto con voi lettori (di Giulio Gambino)
Opinioni / Salvini ha spaccato la Lega cercando di rincorrere FdI senza capire che la Meloni ha già preso il suo posto