Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:36
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Chi è Valentino Talluto, l’uomo che ha contagiato con l’Hiv oltre cinquanta persone in Italia

Immagine di copertina

Dal 2006 al 2015 l'uomo ha infettato volontariamente decine di donne e alcuni uomini. Cercava le vittime su internet, selezionando quelle più deboli e suggestionabili

Valentino Talluto, nato a Caltanissetta il 21 luglio del 1984 e cresciuto a Roma, era un ragioniere impiegato in una società che amministra condomini.

Dal 23 novembre 2015 l’uomo è in carcere con l’accusa di epidemia dolosa e lesioni gravissime. Dal 2006 al 2015, secondo il pm Francesco Scavo, Talluto ha infettato volontariamente con il virus dell’Hiv 57 persone. Ma le stime per contagi diretti e indiretti arrivano a oltre 100 casi.

I 57 casi contestati comprendono le 30 donne infettate rintracciate dalla procura, quelle scampate all’infezione e i casi di contagio indiretto, di 3 partner, per esempio, di donne da lui infettate, e anche di un bambino, figlio nato nel 2012 di una straniera da lui contagiata anni prima.

Il pm ha chiesto l’ergastolo e i giudici della terza corte d’Assise di Roma si dovranno esprimere nel processo programmato per il 27 ottobre.

L’uomo cercava le sue vittime su internet, selezionando quelle più deboli e suggestionabili. Cominciava delle relazioni sentimentali che portavano a rapporti sessuali nei quali non confessava di essere sieropositivo e che venivano praticati senza l’uso di precauzioni.

Talluto giustificava la richiesta di non usare il preservativo sostenendo che il materiale del profilattico era per lui fastidioso. In questo modo è riuscito ad avere relazioni con oltre 50 persone in 10 anni.

Valentino Talluto è cresciuto con la zia, perché suo padre e sua madre sono morti quando lui era piccolo. La mamma l’ha persa a quattro anni, anche lei malata di Aids.

Il ragioniere di Roma non ha mai declinato l’accusa: davanti ai magistrati non ha negato di sapere di essere ammalato. L’uomo, che da marzo 2017 è a processo di fronte alla Corte d’Assise di Roma, ha spiegato ai magistrati di aver agito senza preoccuparsi delle conseguenze.

Da alcune delle ultime testimonianze rilasciate dalle numerose vittime – l’ultima delle quali è stata riportata dal Corriere della Sera il 12 giugno 2017 – è emerso che l’uomo avrebbe tenuto nascosta la malattia a quasi tutte le sue vittime, confessando la verità solo a due donne con le quali credeva possibile instaurare una relazione più duratura.

“Un giorno mi dice: ‘Sai, sono sieropositivo’. Allora penso ai nostri rapporti, lui li esigeva senza protezione, e capisco che devo fare il test. Lo faccio ed esce fuori negativo. Come mai? Eravamo nel periodo finestra. Il suo Dna era entrato nel mio sangue e la sieroconversione era in atto. Ne faccio un altro: positiva”, racconta la donna (rimasta anonima) al quotidiano.

Le ragazze contagiate, molte tra i venti e i trent’anni, hanno aperto una chat su Whatsapp per comunicare: parlano tra di loro, si scambiano informazioni sul processo, sulle cure che devono sostenere.

A Valentino Talluto non sono stati concessi i domiciliari perché l’uomo rischia di infettare altre persone e dovrà affrontare ancora altre cause intentate dalle vittime. Alcune di queste, però, nonostante si siano organizzate e abbiamo fatto rete, hanno deciso di non denunciarlo per ragioni di privacy.

I giudici hanno anche fatto i conti dei costi di questa epidemia: secondo una stima approssimativa, tra medicinali e terapie, il danno al servizio sanitario regionale ammonta a 11 milioni di euro.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI