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Il teatro San Carlo di Napoli apre le porte a 1.300 migranti per un concerto d’eccezione

Per la prima volta nella storia un teatro di questa levatura apre le porte alla gente del mondo per affermare la piena accoglienza di tutti profughi e immigrati

Di TPI
Pubblicato il 27 Feb. 2017 alle 18:00
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Immagine di copertina

“Nel tempo in cui si ergono muri e si difendono frontiere e non le persone questa iniziativa indica un’altra strada. Per la prima volta nella storia un teatro di questa levatura apre le porte alla gente del mondo: è anche così che si afferma la piena accoglienza di tutti, profughi e immigrati, per una società libera aperta e solidale”. È  con queste parole che l’associazione 3 febbraio di Napoli che si occupa di accoglienza migranti presenta l’iniziativa del 28 febbraio 2017.

Il teatro San Carlo di Napoli, infatti, aprirà le sue porte ad un pubblico d’eccezione: 1.300 migranti presenti nella città saranno ospitati per un concerto gratuito che nasce su proposta dell’associazione stessa e di altri gruppi che operano nel settore dell’accoglienza nell’area partenopea.

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L’iniziativa organizzata dal comune e dal Massimo napoletano prevede la riproduzione di grandi brani d’autore al pianoforte con le opere di Verdi, Mascagni e Puccini accompagnate anche dal coro del San Carlo.

Come scrive lo stesso sindaco di Napoli Luigi De Magistris si tratta di “Un’occasione importante e significativa che intende dimostrare concretamente il legame tra il Teatro Massimo di Napoli e tutti gli abitanti della città indipendentemente dalla loro provenienza d’origine”.

— Leggi anche: “NON SI COSTRUISCE IL CONSENSO SULLA PELLE DELLE PERSONE”: PARLA IL SINDACO DI NAPOLI, DE MAGISTRIS

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