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Home » News

Cosa significa davvero “sfida accettata”, la catena su Facebook

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La sfida originale era stata creata con l'obiettivo di sensibilizzare alla lotta contro il cancro

In molti avranno potuto notare negli ultimi giorni sulle bacheche dei propri amici di Facebook la diffusione a macchia d’olio di una sorta di “catena” virtuale in cui i partecipanti pubblicano una foto di se stessi da giovani o da bambini con la didascalia “sfida accettata”. Ma com’è nata questa nuova moda, e di quale sfida si parla?

La “sfida accettata” era partita già nell’estate 2016, diffondendosi in particolare nel Regno Unito e in India. Lo scopo era quello di sensibilizzare il pubblico online su un tema delicato come quello delle malattie tumorali, o almeno così veniva pubblicizzata la “sfida”, visto che è ignoto quanto la moda abbia avuto qualche effetto positivo sulla lotta contro il cancro.

Con la sua diffusione sempre più ampia, però, si è perso anche il suo vero significato, come dimostra la versione con cui è arrivata in Italia, in ritardo di alcuni mesi.

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

In origine, per partecipare alla sfida bisognava pubblicare una propria immagine in bianco in nero, anche recente, e poi inviare a tutti coloro che avevano messo il proprio “like” un messaggio con scritto: Dato che hai messo like alla mia foto, ora dovrai postarne una tu in bianco e nero e scrivere “sfida accettata”. Riempiamo Facebook con immagini in bianco e nero per dimostrare il nostro sostegno alla battaglia contro il cancro. Questa è la sfida. Ai tuoi amici a cui piacerà il tuo post, invia questo messaggio.

Gli italiani hanno però completamente frainteso il senso della sfida, e stanno postando foto di molti anni fa, risalendo spesso alla loro infanzia, come se il significato della challenge fosse quello di dare sfogo alla propria nostalgia. Tanto che qualcuno, per fare l’originale, ha iniziato a postare immagini di uno spermatozoo, per indicare se stesso ancora prima della nascita.

Il vero obiettivo della campagna per la lotta contro il cancro si è quindi perso passando da nazione a nazione, semmai avesse avuto una reale utilità anche in principio, fino diventare una sfida che gioca sul tempo che passa per tutti. Su Facebook ora è quindi facile trovare foto anche non in bianco e nero, di molti anni fa, ritraenti bambini e giovani con l’hashtag #sfidaaccettata. 

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