Il santo del giorno 15 dicembre: Santa Virginia Centurione Bracelli

Vedova a 20 anni, dedica tutta la sua vita alla carità e all'assistenza ai poveri, fondando l'Opera di Nostra signora del rifugio

Di TPI
Pubblicato il 15 Dic. 2018 alle 11:00 Aggiornato il 15 Dic. 2018 alle 11:44
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Santo del giorno 15 dicembre | Oggi | Santa Virginia Centurione Bracelli

SANTO DEL GIORNO 15 DICEMBRE – La Chiesa cattolica festeggia ogni giorno del calendario almeno un santo. Personalità che nella storia della dottrina si sono contraddistinte per aver esercitato le virtù cristiane, vivendo e morendo in grazia di Dio.

Sacerdoti, vescovi, frati, semplici fedeli che hanno vissuto per la fede o che per le loro convinzioni religiose sono stati perseguitati e uccisi, diventando martiri.

Perché una persona venga proclamata santa è necessario che il Papa in persona avvii il processo di canonizzazione. La procedura in questione ha una durata variabile (in alcuni casi è durata anche secoli).

> QUI IL CALENDARIO DI TUTTI I SANTI, GIORNO PER GIORNO

Ma quali sono i santi del giorno 15 dicembre?  

Ecco l’elenco dei santi di oggi: san Valeriano, vescovo di Avensa; beato Marino, abate di Cava; beata Maria Vittoria Fornari, vedova, fondatrice delle monache turchine; santa Virginia Centurione Bracelli, vedova, fondatrice delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario; santa Maria Crocifissa Di Rosa, vergine, fondatrice delle Ancelle della Carità; beato Carlo Steeb, sacerdote fondatore delle Sorelle della Misericordia.

Santo del giorno 15 dicembre | Santa Virginia Centurione Bracelli

Santa Virginia Centurione nacque a Genova il 2 aprile 1587 da una nobile famiglia. Fin da giovane si dedicò alle pratiche di pietà, scoprendo dentro di sé una vocazione religiosa così forte da convincerla a entrare in un monastero.

Ma il destino, o meglio il padre Giorgio, aveva in serbo per lei un altro futuro: l’uomo infatti l’aveva promessa sposa a un ricco nobile genovese, Gaspare Bracelli. Dopo la morte della madre, Virginia non poté che accettare il matrimonio, celebrato nel 1602.

Negli anni successivo nacquero Lelia e Isabella, le due figlie di Virginia Centurione. Il marito, schiavo del gioco e di una vita votata alla trasgressione, si ammalò dopo pochi anni. Virginia, nonostante tutto, gli prestò le sue cure fino alla fine. Bracelli morì nel 1607.

Santo del giorno 15 dicembre | Santa Virginia Centurione Bracelli | Una vita dedicata ai poveri

Appena ventenne e già vedova, Virginia fece voto a Dio di perpetua castità e stavolta rifiutò le seconde nozze, proposte dal padre. Si dedicò al lavoro e all’educazione delle figlie. In quegli anni inoltre iniziò a promuovere alcune opere di bene nei confronti dei poveri, cui donava denaro e vestiti.

Nel 1625, fondò quattro scuole di formazione morale lavorativa per tutti i bambini abbandonati. Mise inoltre a disposizione di poveri e malati gran parte delle sue disponibilità economiche.

Nell’inverno tra il 1624 e il 1625, a Genova arrivarono tantissimi profughi dalla Liguria di Ponente, invasa dalle truppe franco-piemontesi. Virginia iniziò ad accogliere in casa sua diverse bambine rimaste per strada.

Santo del giorno 15 dicembre | Santa Virginia Centurione Bracelli | Monte Calvario

Quando i suoi ospiti divennero troppi per la sua casa, nel 1631 ottenne dall’amica duchessa Placida Spinola il convento di Monte Calvario, che divenne in poco tempo il Rifugio di Monte Calvario.

Guerra, crisi economica e peste resero necessario dare assistenza a centinaia e centinaia di vittime. Virginia venne invitata a far parte dell’associazione delle “Otto signore della misericordia”, che lei stessa riorganizzò ottimizzando le strutture e garantendo una maggiore accoglienza ai poveri, grazie anche agli aiuti della nobiltà genovese.

Nacquero così le Cento Signore della Misericordia, protettrici dei poveri di Gesù Cristo per l’aiuto a domicilio dei poveri bisognosi, specialmente dei vergognosi. In quegli anni, curò i quartieri più poveri e malfamati, si spese anche nel Lazzaretto.

Nel 1635 costruì una propria casa sul colle Carignano, anche per dare un tetto per il futuro alle sue figlie. Lì portò anche le fanciulle, sue ospiti, che più si erano contraddistinte nel cammino di fede. In quegli anni fondò la sua congregazione religiosa: l’Opera di Nostra signora del rifugio.

La regola imposta da Virginia non era basata sul voto religioso, ma sull’obbedienza alla madre superiore e ai protettori, oltre che alle opere di carità. Negli anni successivi Virginia mandò le sue donne a prestare soccorso in diversi ospedali del Paese.

Con il tempo l’Opera si sviluppò nelle due congregazioni delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario, con sede a Genova, e delle Figlie di Nostra Signora in Monte Calvario, con sede a Roma.

Santo del giorno 15 dicembre | Santa Virginia Centurione Bracelli | Morte

Virginia Centurione Bracelli morì il 15 dicembre 1651. Virginia finì dimenticata fino a circa 150 anni dopo, in epoca napoleonica, quando alcuni operai impegnati nella demolizione di un monastero scoprirono il suo corpo, ancora non decomposto.

Il 18 maggio 2003 Virginia Centurione Bracelli venne proclamata santa da Papa Giovanni Paolo II.

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