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Massimiliano Rosolino visita il nuotatore ferito Manuel Bortuzzo: “Gli hanno buttato via gran parte della vita, ma ce la farà”

La medaglia olimpica ha mostrato sostegno al giovane ferito a Roma durante una sparatoria, nella notte tra il 2 e il 3 febbraio

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 8 Feb. 2019 alle 10:01 Aggiornato il 8 Feb. 2019 alle 10:35
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Immagine di copertina
Massimiliano Rosolino e Manuel Bortuzzo al San Camillo di Roma. Credit: Franco Bortuzzo

Da quando giace su quel letto d’ospedale, Manuel Bortuzzo ha ricevuto tante visite. Nel pomeriggio di giovedì 7 febbraio, al San Camillo di Roma, è arrivata la sindaca Virginia Raggi, ma anche la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati. Di sicuro, però, da nuotatore che sogna le Olimpiadi, quella più gradita è stata quella di Massimiliano Rosolino.

La medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney ha voluto mostrare il suo sostegno al giovane nuotatore rimasto vittima della sparatoria avvenuta a Roma nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. “Voglio solo salutare Manuel, contare sulla sua forza e determinazione che finora ha dimostrato”, ha detto Massimiliano Rosolino prima di entrare nella camera di terapia intensiva in cui è ricoverato il 19enne.

Una foto scattata dal padre del ragazzo mostra il campione chino sul letto di Manuel. Uno scatto che commuove, in cui è racchiuso il dramma di una carriera spezzata, ma anche l’amore per la passione del nuoto.

“Ha capito tutto e credo che i giovani abbiano più energie dei genitori, perché io da genitore faccio fatica a capire cosa si prova”, ha riferito Rosolino dopo aver visitato il 19enne promessa del nuoto.

“Bene che gli autori del fatto si siano consegnati alla giustizia che mi auguro sia estremamente severa”, ha aggiunto ancora il campione olimpico. A proposito di Manuel, Massimiliano Rosolino ha spiegato che “ora lui insieme ai suoi genitori dovranno affrontare un percorso che mi auguro sia positivo. Un ragazzo così giovane ha una vita davanti anche se una grande parte gliela hanno buttata via, ma si rifarà”.

Rosolino non è l’unico nel mondo del nuoto ad aver mostrato vicinanza a Manuel. Nei giorni scorsi anche un’altra campionessa, Federica Pellegrini, ha speso parole di supporto per il 19enne ferito. Su Instagram, la nuotatrice ha pubblicato la foto di una strada e accanto ha scritto: “La speranza vede l’invisibile tocca l’intangibile e raggiunge l’impossibile….. #ForzaManuel”.

Il post di federica pellegrini per Manuel Bortuzzo. Credit: Instagram/Federica Pellegrini

Manuel Bortuzzo, la sparatoria nella notte a Roma

Non tornerà più a camminare Manuel Bortuzzo, il nuotatore ventenne colpito nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio nella periferia sud di Roma, nel quartiere Axa.

Nelle ultime ore, per il ferimento del giovane nuotatore di Treviso avrebbero confessato due persone. Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano di Acilia, sono andati in Questura con i loro avvocati e hanno confessato, sostenendo di aver sparato per errore.

Una svolta che arriva a poche ore dalla testimonianza di un uomo, che ha raccontato di aver visto due uomini a bordo di uno scooter gettare qualcosa – con tutta probabilità proprio l’arma da fuoco che è stata rinvenuta la mattina del 6 febbraio.

LEGGI ANCHE: Il video della sparatoria a Roma in cui è stato ferito il nuotatore Manuel Bortuzzo – ATTENZIONE IMMAGINI FORTI

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