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Movimento 5 Stelle, parlamentari in rivolta contro Rousseau: “Privacy a rischio”

Di TPI
Pubblicato il 16 Feb. 2019 alle 16:52 Aggiornato il 16 Feb. 2019 alle 16:55
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Immagine di copertina

RIVOLTA 5 STELLE RISCHIO PRIVACY – Aria di rivolta in casa M5S. All’interno del gruppo parlamentare, qualcuno ha deciso di opporsi al potere di Rousseau, conosciuta come la piattaforma di democrazia diretta del Movimento 5 Stelle.

Il malcontento riguarda, ancora una volta, le regole per le rendicontazioni, nello specifico la procedura che regola il funzionamento del “tirendiconto.it”, un sito tramite il quale deputati e senatori devono rendere conto delle spese effettuate. Inoltre, questi hanno l’obbligo di caricare tutte le fatture e cedolini con i propri dati sensibili, un passaggio ritenuto “lesivo della dignità personale” da parte di numerosi grillini.

La polemica è stata sgonfiata in parte affermando che i dati in questione possono essere tranquillamente oscurati, per cui non ci sarebbe bisogno di lottare per una questione simile.

Peccato che non tutti la vedano nello stesso modo. Infatti, è da tempo che divampa questo malcontento all’interno del Movimento 5 stelle, in seguito all’inserimento delle nuove regole che avrebbero fatto esplodere le polemiche negli ultimi mesi.

Rivolta 5 Stelle rischio privacy | Le dichiarazioni di Gloria Vizzini

In molti hanno stipulato una forma scritta di lamentela, annunciando l’intenzione di non caricare più i documenti con i propri dati sensibili allegati. Uno dei maggiori esponenti di questa presa di posizione è la deputata Gloria Vizzini.

“I documenti che dovremmo caricare contengono informazioni sui nostri familiari: sono dati che non intendo condividere con Davide Casaleggio. Mi dicano quanto devo dare e io restituisco tutto, infatti i bonifici li ho effettuati. Ma non tocchino la mia privacy” ha così commentato la deputata.

Non contenta, la Vizzini ha continuato a spiegare il suo punto di vista nei confronti del sito tirendiconto.it: “Il sito è organizzato in modo violento e lesivo della dignità del parlamentare e non si possono caricare i bonifici senza prima aver superato degli step in cui si devono inserire fatture e cedolini contenenti dati sensibili e che diventano immediatamente proprietà dell’Associazione Rousseau, ossia della Casaleggio Associati”.

Rivolta 5 Stelle rischio privacy | Vizzini dice no a tirendiconto.it

Nella lunga e-mail inviata allo “Staff” del Movimento 5 Stelle, Gloria Vizzini ha spiegato che restituirà tutto ciò che si è impegnata a versare, ma non nelle forme da loro imposte.

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“Non ho intenzione di caricare i miei documenti o le mie spese su tirendiconto.it perché sarebbe violata la mia privacy o quella di persone terze che non hanno la delibera sui propri dati; ci sarebbero dati riferiti a me (o a terze persone) che non voglio siano nella completa disponibilità della Casaleggio Associati” così ha concluso la deputata.

Oltre alla Vizzini, ci sarebbero altri dieci parlamentari M5S – tra deputati e senatori – che si sarebbero rifiutati di caricare i propri dati sensibili su Rousseau.

E, nonostante nell’e-mail di risposta sia stato dichiarato che i dati sono perfettamente oscurabili, il malcontento non pare intenzionato a scomparire, almeno tra i più diffidenti.

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