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Cosa è successo il 29 dicembre nel mondo

Un riassunto semplice e chiaro di quello che è successo oggi nel mondo

Di TPI
Pubblicato il 29 Dic. 2016 alle 19:39
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Immagine di copertina

Egitto: il capo del sindacato autonomo degli ambulanti egiziani Mohamed Abdallah ha ammesso in un’intervista all’edizione araba di Huffington Post di aver denunciato ai servizi di sicurezza egiziani il ricercatore italiano Giulio Regeni a causa delle “domande strane” del giovane. “Sì, l’ho denunciato e l’ho consegnato agli Interni e ogni buon egiziano, al mio posto, avrebbe fatto lo stesso”, ha detto l’uomo. Abdallah ha raccontato di aver incontrato Regeni sei volte e di averlo sentito per l’ultima volta il 22 gennaio, quando ha registrato la chiamata e l’ha spedita al ministero degli Interni. 

– Stati Uniti: l’attrice statunitense Debbie Reynolds, protagonista nel 1952 di “Singin’ in the Rain” e madre di Carrie Fisher, la “principessa Leila” della serie Star Wars, è morta mercoledì 28 dicembre, il giorno successivo alla scomparsa della figlia. Lo stress per la morte della figlia “era stato troppo forte” ha spiegato Fisher e Debbie Reynolds è stata colpita da un ictus letale. Aveva 84 anni. La figlia Carrie Fisher era morta il giorno prima a 60 anni, a causa delle complicazioni in seguito a un arresto cardiaco. 

– Siria: il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il governo siriano e i gruppi ribelli hanno aderito all’accordo per il cessate il fuoco promosso da Russia e Turchia. La tregua entrerà in vigore alla mezzanotte ora locale (le 23 ora italiana) di giovedì 29 dicembre 2016. Il nuovo cessate il fuoco e i successivi colloqui di pace che si terranno in Kazakistan sono il frutto di un accordo raggiunto tra Ankara e Mosca, le quali agiranno da garanti. Secondo fonti turche, tale accordo esclude i due principali gruppi jihadisti, l’Isis e Jabhat Fateh al-Sham (l’ex Fronte al Nusra). 

– Iraq: le forze di sicurezza irachene hanno dato avvio alla seconda fase dell’offensiva contro l’Isis a Mosul, in Iraq, giovedì 29 dicembre 2016, attaccando alcuni quartieri orientali della città, dove la battaglia è rimasta in una situazione di stallo per quasi un mese. Secondo quanto ha riportato dalla televisione di stato, migliaia di soldati della polizia federale sono passati all’attacco anche nella parte sudorientale della città. Dall’inizio dell’operazione per riconquistare Mosul, ultima grande roccaforte dei miliziani del sedicente Stato islamico in Iraq, la coalizione anti-terrorismo ha ripreso il controllo di un quarto della città. 

– Israele: Il segretario di Stato statunitense John Kerry ha detto che gli insediamenti israeliani sui territori occupati stanno mettendo a rischio la pace in Medio Oriente. L’affondo di Kerry contro Israele arriva a meno di un mese dalla fine del mandato del presidente Barack Obama e dopo l’attacco del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sull’astensione statunitense al voto Onu sull’illegittimità degli insediamenti di coloni in Cisgiordania.

– Romania: il partito socialdemocratico, vincitore alle elezioni nazionali dell’11 dicembre con il 45 per cento dei consensi ha proposto il nome di un nuovo premier della Romania. La prima scelta, l’economista Sevil Shhaideh, un’esponente della minoranza turca del paese che sarebbe stata la prima donna musulmana a ricoprire la carica di premier della Romania, era stata bocciata lo scorso 27 dicembre dal presidente Klaus Iohanni. Adesso i socialdemocratici hanno fatto il nome di Sorin Grindeanu. 

– Italia: c’è una malattia potenzialmente letale che negli ultimi anni ha registrato in Italia un’ampia diffusione: si tratta della meningite. Questa malattia ha visto un aumento di casi in Italia nel corso del 2015 ha avuto nella sua forma batterica (considerata la più grave) una crescita di casi, passando dai 1139 casi dell’anno precedente a 1582, e nel 2016 – in attesa di dati più chiari – sembra rimanere su questi numeri. Ma cos’è di preciso questa malattia e quanto può essere pericolosa? 

– Filippine: il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha minacciato alcuni funzionari governativi corrotti di gettarli nel vuoto da un elicottero, asserendo di averlo già fatto in passato e di non avere alcuna remora a farlo ancora. Non è la prima volta che Duterte afferma senza esitazioni o segni di rimorso di aver ucciso. Di recente ha ammesso di averlo fatto durante i 22 anni in cui è stato primo cittadino di Davao, asserendo addirittura di essere uscito in motocicletta alla ricerca di “incontri fortuiti per uccidere”. 

– Taiwan: una scuola taiwanese ha dato vita a una parata nazista che ha attirato l’attenzione dei media internazionali e costretto il preside a rassegnare le dimissioni. Nel preparare la parata natalizia, gli studenti della scuola superiore Kuang Fu di Hsinchu hanno preso l’insolita decisione di inscenare una manifestazione dedicata al Terzo Reich, con tanto di divise da SS, svastiche nere a campeggiare sulle bandiere rosse, saluti nazisti e persino finti carri armati. 

– Francia: una donna condannata per avere ucciso il marito violento ha ricevuto la grazia definitiva dal presidente francese François Hollande. Due ore dopo l’annuncio Jacqueline Sauvage, di 69 anni, ha lasciato la prigione nel sudest di Parigi dove aveva trascorso gli ultimi tre anni. La donna era stata condannata a dieci anni di carcere per aver ucciso il marito che la picchiava da 47 anni e che aveva stuprato le figlie. Durante il processo le donne hanno detto che erano così umiliate e spaventate da non avere il coraggio di denunciare l’uomo.  

– Francia: il comune di Beaucaire, nel sud della Francia, ha deciso di omaggiare la scelta britannica di abbandonare l’Unione europea battezzando Rue du Brexit una strada cittadina. Nelle intenzioni del comune e del suo giovane sindaco, il 33enne Julien Sanchez esponente del partito nazionalista ed euroscettico guidato da Marine Le Pen Front National, Rue de Brexit dovrebbe essere una manifestazione di supporto al popolo britannico che al referendum dello scorso giugno ha votato in favore del divorzio dall’Ue. 

– Italia: la vasta area vulcanica dei Campi Flegrei è stata al centro di un studio realizzato da alcuni scienziati italiani dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communication. TPI ha incontrato Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano, che ha spiegato nel dettaglio se è corretto parlare di rischio eruzione per l’area dei Campi Flegrei e per il Vesuvio. 

– Repubblica Democratica del Congo: forti piogge torrenziali hanno colpito il sudovest della Repubblica Democratica del Congo, provocando almeno 50 morti e migliaia di sfollati. Il fiume Kalamu che attraversa la città di Boma si è ingrossato dopo le abbondanti precipitazioni, rompendo gli argini e trascinando alcuni corpi fino alla vicina città di Angola. I residenti hanno dichiarato che alcune aree della città sono sepolte da circa un metro di fango e l’acqua ha raggiunto due metri al di sopra del livello normale. 

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