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Il parroco riceve un’offerta per i poveri ma “solo per italiani”, la sua risposta è epica

Di Laura Melissari
Pubblicato il 4 Mar. 2019 alle 11:23
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Immagine di copertina

Il parroco della chiesa di San Nicolò e San Marco a Mira, a Venezia, Don Gino Cicutto, è stato protagonista di una vicenda particolare. Alcuni giorni fa il religioso ha ricevuto una busta con un’offerta per i poveri. Nella busta c’era una lettera di accompagnamento: “Pro anziani, malati, al freddo o alla fame, italiani da sempre, in primis! Gli stranieri per ultimi!”.

Il parroco non ha esitato a “denunciare” la vicenda ai suoi fedeli. Nel foglio parrocchiale di domenica 3 marzo il prete ha pubblicato una nota dall’emblematico titolo: “La carità vera”.

“Qualche giorno fa ho trovato nella cassetta della Caritas una busta contenente un’offerta per i poveri. Quanto era scritto sulla busta mi ha profondamente amareggiato e umiliato. C’era scritto: “Pro anziani, malati, al freddo o alla fame, italiani da sempre, in primis! Gli stranieri per ultimi!””, ha scritto Don Cicutto, raccontando l’accaduto.

“Queste parole ripropongono slogan che siamo abituati a sentire, ma non hanno niente a che fare con la fede e la vita cristiana che considera i più poveri tra i primi, senza guardare il colore della pelle o la provenienza. La persona che ha scritto queste parole deve interrogarsi seriamente sul suo essere cristiano e se non è d’accordo su quello che è la vera carità, può passare per la canonica a riprendersi la sua “offerta”; eventualmente può consegnarla a chi la pensa come lui, ma non deporla davanti al Signore”, ha concluso Don Gino.

L’episodio ha immediatamente fatto il giro del web, ricevendo tantissimi apprezzamenti di fedeli che si sono ritrovati nelle parole del religioso.

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