Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

Omicidio Regeni: la Procura Roma indaga cinque ufficiali dei servizi segreti egiziani

Immagine di copertina

L'accusa è di concorso in sequestro di persona per cinque ufficiali appartenenti al Dipartimento Sicurezza nazionale e all'Ufficio dell'investigazione giudiziaria del Cairo

La Procura di Roma ha iscritto i nomi di cinque persone nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla scomparsa, sulle torture e sulla morte di Giulio Regeni. Si tratta di Sabir Tareq, del maggiore Magdi Abdlaal Sharif, del capitano Osan Helmy, del suo stretto collaboratore Mhamoud Najem, e del colonnello Ather Kamal. (qui i loro profili)

Il 28enne ricercatore di origine friulana era sparito il 25 gennaio 2016 al Cairo e il suo corpo senza vita era stato trovato il 3 febbraio lungo la strada che collega la capitale egiziana e Alessandria.

Il procuratore capo Giuseppe Pignatone e il pm Sergio Colaiocco hanno iscritto per concorso in sequestro di persona cinque ufficiali appartenenti al Dipartimento Sicurezza nazionale e all’Ufficio dell’investigazione giudiziaria del Cairo.

Il ruolo dei cinque era stato già confermato nell’informativa di un anno fa di Ros e Sco.

L’indagine della Procura di Roma – Alcuni giorni prima la stessa Procura di Roma aveva deciso di formalizzare l’iscrizione nel registro degli indagati di alcuni dei nove soggetti, tra poliziotti egiziani e agenti del servizio segreto civile, ritenuti coinvolti nell’omicidio di Giulio Regeni.

Secondo gli investigatori di Ros e Sco, gli indagati avevano avuto un ruolo nel sequestro del 28enne ricercatore di origine friulana e nelle attività di depistaggio che hanno fatto seguito al ritrovamento del cadavere.

La risposta dell’Egitto – Il Cairo però aveva respinto la richiesta  dei pm italiani. Secondo i magistrati del Cairo “non ci sono abbastanza prove per indagare le persone indicate” dai pm italiani e inoltre una richiesta simile era già stata respinta nel dicembre 2017  perché “nel sistema giudiziario egiziano non esiste un registro dei sospettati”.

Per gli inquirenti del Cairo non è sufficiente il fatto che le persone indicate dalla procura di Roma pedinassero Giulio Regeni prima del suo omicidio, perché questo “rientra nel loro lavoro”.

La Procura egiziana aveva invece chiesto ai magistrati romani di indagare sul “perché Giulio Regeni sia entrato in Egitto con un visto turistico e non con un visto dedicato per le ricerche accademiche”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”
Esteri / Elon Musk sulla crisi demografica in Italia: “Se continua così non ci saranno più italiani”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Strage in Texas, chi è Salvador Ramos: il killer che ha sparato a scuola uccidendo 19 bambini
Esteri / Dopo 11 anni, una consulente di Shell si dimette e accusa l’azienda: “Ha causato danni estremi all’ambiente”
Esteri / Elon Musk sulla crisi demografica in Italia: “Se continua così non ci saranno più italiani”
Economia / Soros scrive a Draghi: “Tasse sul gas russo per punire Putin”
Esteri / Strage in Texas, la rabbia del coach Nba Steve Kerr che irrompe in conferenza stampa: “Non parlerò di basket”
Esteri / "Ha una protesi": il video che alimenta nuovi dubbi sullo stato di salute di Vladimir Putin
Esteri / Strage in Texas, il momento in cui il killer entra nella scuola elementare | VIDEO
Esteri / Stati Uniti, 18enne apre il fuoco in una scuola elementare: uccise 21 persone, tra cui 19 bambini
Esteri / Lo sfogo della rifugiata ucraina scappata con l’uomo che l’aveva accolta: “Non sono una sfasciafamiglie”
Esteri / Guerra in Ucraina, forze russe avanzano a est: “Sfondate difese ucraine nel Luhansk”. USA, stop all'esenzione: più vicino il default russo