Lo credono morto e gli organizzano il funerale, ma lui si risveglia: “Dio mi ha fatto la grazia”

Di Redazione TPI
Pubblicato il 2 Feb. 2019 alle 14:54 Aggiornato il 2 Feb. 2019 alle 14:58
0
Immagine di copertina
Mario Lo Conte

I medici lo avevano dato ormai per spacciato, suggerendo ai parenti di prepararsi per il funerale. Cosa che questi ultimi stavano effettivamente facendo.

Ma Mario Lo Conte, 74enne di Montecalvo Irpino (Avellino) ha sorpreso tutti e si è risvegliato. Attualmente è vivo e in buona salute.

“Ero andato a fare la spesa in paese – ha raccontato il protagonista della vicenda – avevo avuto un malore ed ero stato trasportato in ospedale ad Ariano Irpino. Poi però il medico aveva detto di riportarmi a casa perché per me non c’era più nulla da fare”.

“Ma all’improvviso, come mi hanno raccontato poi i miei familiari, mi sono rialzato”.

I parenti, come detto, erano ormai rassegnati. Erano stati preparati sia la veglia funebre sia il funerale.

Mario Lo Conte ha raccontato a una televisione locale, tv 696 Otto Channel, di aver visto “la croce di Cristo davanti ai miei occhi. Credo che Dio mi abbia fatto la grazia”.

Dopo l’improvviso risveglio è stato portato all’ospedale di San Giovanni Rotondo.

C’è chi, nella comunità locale, ha subito invocato il “miracolo”. Va considerato che in Irpinia ci sono molti fedeli di Padre Pio. C’è chi ha interpretato l’evento non come una normale guarigione ma come un qualcosa di sovrannaturale.

Il sito Fanpage.it ha sentito in proposito alcuni medici geriatri, che hanno invece spiegato come casi del genere si verifichino più spesso di quanto si pensi.

“Ho visto alcune volte – ha detto un medico al sito – famiglie prepararsi al peggio e poi dopo alcune ore rendersi conto che il proprio caro era invece tornato cosciente”.

L’evento specifico ha comunque rallegrato amici, parenti e conoscenti di Mario Lo Conte. Le tante persone che gli volevano bene, ormai rassegnate al fatto di non poterlo più vedere, hanno invece avuto una notizia bellissima e inaspettata.

Il 74enne, nei prossimi giorni, dovrebbe essere dimesso dall’ospedale di San Giovanni Rotondo e tornare a casa.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.