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Meteo, allerta maltempo: freddo, venti polari e bufere di neve

Di TPI
Pubblicato il 2 Gen. 2019 alle 12:11 Aggiornato il 2 Gen. 2019 alle 12:13
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Immagine di copertina

Freddo, venti polari e bufere di neve. Con la giornata odierna l’Italia entra in una fase decisamente invernale. L’irruzione di venti gelidi di origine artica causerà un crollo termico di 15 gradi e porterà la neve fin sulle coste.

Forti venti settentrionali, gelidi, soffieranno fino a 70-90 km/h provocando mareggiate sulle coste adriatiche. Nel corso della giornata, inoltre, nubi e precipitazioni cominceranno a interessare l’Abruzzo, il Molise, la Puglia con la neve che scenderà di quota fino a raggiungere la pianura in nottata. Maltempo in arrivo anche su Sicilia settentrionale e Calabria.

Meteo neve | Le città dove nevicherà giovedì 3 gennaio 2019

Giovedì sono attese nevicate fin sulle coste di Marche meridionali, Abruzzo, Molise e Puglia, a bassissima quota sulla Sicilia settentrionale. Dato che i venti soffieranno molto forti la neve potrebbe cadere anche sotto forma di bufera.

Meteo neve | Le città dove nevicherà venerdì 4 gennaio 2019

Venerdì nevicherà ancora diffusamente e copiosamente su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e fin su coste e pianure come ad Ancona, Ascoli, Teramo, Pescara, Chieti, Bari, Foggia, Brindisi. Nevicherà anche in Campania fin sulla pianura interna e mista a pioggia pure sulle coste tirreniche della Sicilia.

Meteo allerta Coldiretti

Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto ma a preoccupare è anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo segnata da temperature in picchiata fino a 10 gradi con gelate e neve anche a bassa quota.

Nelle campagne, sottolinea la Coldiretti, con temperature sotto lo zero sono a rischio le coltivazioni invernali come cavoli, verze, cicorie e broccoli ma lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra.

Il conto per l’agricoltura, spiega ancora la Coldiretti, potrebbe salire in misura esponenziale perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi già decimati a causa dell’ondata di gelo di Burian lo scorso anno.

Previsioni meteo oggi | Mercoledì 2 gennaio 2019

Nord. Addensamenti compatti sul settore alpino con nevicate introno ai 300-400 metri sulle aree centro-orientali più prossime al confine e nelle immediate vicinanze.

Foschie dense e nebbie in banchi sulle pianura padano veneta cento-orientale ma in rapido dissolvimento mattutino; cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso sul resto del nord con qualche nube in più sulle Prealpi centro-orientali e con residui addensamenti sulla Liguria al mattino.

Centro e Sardegna – Nubi in aumento e sempre più estese e consistenti su Marche e Abruzzo, con precipitazioni sparse dalla mattina e con quota neve in calo fino in prossimità delle pianure per fine giornata.

Nuvolosità irregolare anche intensa sulle restanti regioni ma sostanzialmente innocua, in rapido miglioramento con schiarite sempre più ampie già dalla mattina sulla Toscana settentrionale e in rapida estensione alle restanti aree, con cielo generalmente sereno o poco nuvoloso ovunque nel pomeriggio salvo residui addensamenti sulla Sardegna orientale.

Sud e Sicilia – Nuvolosità in generale aumento su tutte le regioni, con precipitazioni anche a carattere di rovescio dal tardo mattino su Molise, Puglia garganica e Sicilia nord-occidentale e in estensione pomeridiana alla Sicilia settentrionale, a tutta la Puglia e a Basilicata e Calabria, mentre sulla Campania i fenomeni saranno del tutto occasionali e limitati al settore più meridionale e a quello appenninico.

Quota neve inizialmente intorno e oltre 1000 metri su Molise, Campania e Puglia garganica, in graduale calo su tutti i rilievi peninsulari fino intorno 500 metri in serata e fino prossima alle pianure sul Molise per fine giornata.

Previsioni meteo giovedì 3 gennaio 2019

Nord. Addensamenti compatti lungo i rilievi alpini confinali orientali, accompagnati da nevicate sparse; cielo sereno o poco nuvoloso sul resto del settentrione.

Centro e Sardegna. Cielo molto nuvoloso sui settori meridionali di Umbria e Marche e sull’Abruzzo con precipitazioni sparse, localmente nevose a quote prossime al piano sulle prime due regioni, diffuse ed in prevalenza nevose anche a quote pianeggianti sull’Abruzzo. Poche nubi e prevalenza di sereno sulle altre aree.

Sud e Sicilia. Condizioni di tempo instabile con nubi un po’ ovunque e precipitazioni nevose da sparse a diffuse, in particolare sulle aree adriatiche, sulla dorsale appenninica, su Calabria ionica e Sicilia tirrenica, già a bassa quota sul settore peninsulare ed al di sopra dei 400 metri sull’isola.

Temperature. Minime in generale calo, più sensibile su Alpi, Prealpi, Appennino centrosettentrionale e regioni tirreniche centrali; massime in generale sensibile diminuzione, ad eccezione dell’arco alpino centro occidentale dove saranno stazionarie od al più in lieve aumento.

Venti. Forti settentrionali al nord est, deboli sulle rimanenti aree settentrionali; deboli su Toscana e molto forti sulle restanti regioni con rinforzi fino a burrasca su aree adriatiche centro meridionali e su Calabria ionica.

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