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Matera 2019, la cerimonia di apertura dell’evento. Mattarella: “Giorno d’orgoglio per tutta l’Italia”

Dal 19 gennaio al 20 dicembre, il capoluogo lucano sarà Capitale della cultura 2019: 48 settimane di eventi

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 19 Gen. 2019 alle 20:00 Aggiornato il 19 Gen. 2019 alle 20:12
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Si alza il sipario su Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il capoluogo lucano accoglie migliaia e migliaia di persone per la cerimonia di apertura del 19 gennaio 2019 che darà inizio alle 48 settimane di eventi che animeranno la città per tutto l’anno, fino al 20 dicembre prossimo. [Qui tutto quello che c’è da sapere su Matera Capitale Europea della Cultura].

Per l’inaugurazione dell’evento sono arrivate a Matera le bande di tutti i 131 comuni lucani, che suonano le musiche tradizionali. Protagoniste della giornata anche le bande marcianti delle Capitali Europee della Cultura passate. Le bande si esibiscono nella Cava del Sole alle 10.

Città aperta

Alle 13 i musicisti si muovono nei Rioni della città, che si fa casa. I cittadini accolgono le bande aprendo le porte delle loro case, ma anche di scuole, parrocchie e associazioni. Inoltre, grazie al sostegno di Coldiretti, per i musicisti verranno preparati oltre 5mila piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera.

Alle 16.30 i Sassi si illumineranno. Mentre il sole scende, migliaia di lumini si accenderanno grazie al progetto “Matera Cielo Stellato” di Francesco Foschino. Da piazza Duomo arrivano le voci di due cori polifonici della città ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli. Al Sasso Caveoso, invece, è possibile ammirare le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light.

Dalle 18.50, in Piazza San Pietro Caveoso, le bande si esibiscono coordinate dal Maestro Stefano Bollani. Gigi Proietti conduce sul palco la diretta Rai: attesi ospiti nazionali e internazionali, tra cui Skin, Valya Balkanska, Rocco Papaleo e Arturo Brachetti. La diretta Rai si chiude con il saluto istituzionale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi sarà la volta dei fuochi pirotecnici.

Matera che accoglie

La grande festa di Matera vede protagonisti anche i migranti presenti in città, che hanno sfilato tra le vie del capoluogo lucano

sfilata davvero speciale. e la festa proseguirà anche dopo l’inagurazione con l’apertura della Silent Academy, progetto di Fondazione Matera Basilicata 2019 co-prodotto dalla cooperativa sociale il Sicomoro. È la Silent Academy a far sì che il talento dei migranti entri in scena. E così sono nati laboratori di artigiani migranti, che, in occasione di Materia 2019, saranno protagonisti insieme ad artisti internazionali di performance straordinarie.

Le istituzioni a Matera 2019

Ad arrivare a Matera anche le istituzioni. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte partecipa a giorno 1 di Matera e lega il ruolo che la città si appresta a ricoprire al riscatto per il sud. “Dal riscatto di Matera, parte riscatto dell’intero Sud”.

“Matera ha una grande responsabilità: è la prima città del Sud ad essere scelta come Capitale Europea della Cultura. Questa scelta riveste un significato che va ben oltre il riconoscimento delle potenzialità di una città e del suo territorio. E una occasione per tutto il Meridione, che per tutto il 2019 è in Matera simbolicamente rappresentato”, ha detto Giuseppe Conte, intervenendo alla inaugurazione di Matera 2019.

“È una opportunità per lanciare da Matera, un progetto di più ampio respiro, che coinvolga tutto il Sud in una più ambiziosa politica culturale oltre che economica e sociale. È responsabilità del governo investire al Sud e per il Sud. Già in questi mesi abbiamo avviato specifiche azioni volte a sostenere territori. Contratti di sviluppo, come quello che, preannuncio, ci sarà per la Basilicata, nonché politiche attive di sostegno, soprattutto la’ dove il disagio sociale acuito dal protrarsi della crisi economica ha prodotto sfiducia e rassegnazione. Da uomo del Sud, nella mia funzione di presidente del Consiglio, ho fiducia che quest’anno dedicato a capitale europea della Cultura contribuisca ad accrescere la consapevolezza delle risorse che possono essere sprigionate in Basilicata e nel Meridione”, conclude il premier.

Mattarella: “Giorno d’orgoglio per Matera e per l’Italia”

“Questo è un giorno importante per Matera, per l’Italia. Per l’Europa, che dimostra di saper riconoscere e valorizzare le sue culture. Giorno di orgoglio per i materani, per la Basilicata, e per i tanti che hanno contribuito a progettare, a rendere vincente, a inverare qui la ‘Capitale della cultura europea 2019′. Giorno di orgoglio per l’Italia che vede una delle sue eccellenze all’attenzione dell’intero Continente”. Queste le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella, per il conferimento del titolo di Città della Cultura 2019 a Matera.

“La cultura – ricorda il Presidente della Repubblica – costituisce il tessuto connettivo della civiltà europea. Non cultura di pochi, non cultura che marca diseguaglianza dei saperi, e dunque delle opportunità, ma cultura che include, che – rimarca – genera solidarietà, e che muove dai luoghi, dalle radici storiche”.

“L’idea stessa di Europa – osserva ancora Mattarella – si fonda, in misura fondamentale, sul valore riconosciuto alla cultura delle sue genti. Le scoperte scientifiche, la poesia, il pensiero filosofico, la vivacita’ letteraria, le arti, l’urbanistica hanno dato origine a modelli di vita. Pur nelle sue specifiche e importanti diversità, il nostro Continente e’ stato capace di dare al mondo un grande patrimonio condiviso di civilta’ e di risorse, tanto da far risultare nella storia, e tuttora, indispensabile il suo contributo protagonista per il futuro stesso della intera comunità umana”.

Leggi anche: Matera capitale europea della cultura 2019: gli eventi da non perdere

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