Covid ultime 24h
casi +31.084
deceduti +199
tamponi +215.085
terapie intensive +95

Si spreme il seno, congela il latte materno e lo vende: l’annuncio shock su Facebook

"Vendo latte materno, congelato". Di annunci strani ce ne sono su internet, ma questo è anche illegale

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 24 Gen. 2019 alle 19:39
1
Immagine di copertina

Latte in vendita, ma si tratta di latte materno, proveniente dallo stesso seno della mamma in allattamento.

L’ annuncio è opera di una madre residente in provincia di Biella, che sulla pagina Facebook “Biella Annunci”, ha pubblicato il suo messaggio. La dicitura era questa:

“Vendo latte materno mio per alimentazione dei neonati. Sono persona di buona salute, non fumatrice, con alimentazione sana e prendo vitamine. Tutti esami medici disponibili” , come riporta anche il quotidiano locale La Provincia di Biella.

Il post continua con rassicurazioni varie, “Sono persona di buona salute, non fumatrice, con alimentazione sana e prendo vitamine. Tutti esami medici disponibili”. “La mia bimba – prosegue l’annuncio – ha tre mesi, pesa 6,5 kg., statura 60 cm. Prezzo a vostra offerta”. In realtà, nell’annuncio si ipotizza un costo di 1 euro al litro.

L’amministratore del gruppo Facebook si è indignato, spiegando che si tratta di “un gruppo per vendere articoli usati, non di una latteria”.

Il mercato del latte materno è una bomba a orologeria. Se in Italia le mamme non sembrano essere attratte dal business e nei forum di riferimento sul web appaiono numerosi moniti sui rischi igienico-sanitari, nei Paesi anglosassoni “l’oro liquido” è venduto nei siti Internet in cui il latte di mamma viene commercializzato.

I potenziali clienti sono le mamme che non hanno abbastanza latte, le persone che devono assumerne grandi quantità per il calcio e anche feticisti del latte.

La mamma di Biella per il momento è stata fermata nella sua impresa e lo dovrà usare per il suo bambino.

Leggi anche: “Dieci fatti da sapere sull’allattamento al seno”

1
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.