Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:16
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

L’Italia perdonerà Berlusconi?

Immagine di copertina

Secondo il New Yorker, Berlusconi è tutt'altro che finito.

Nonostante la condanna, Berlusconi è tutt’altro che finito.

La pensa così Alexander Stille, che sul New Yorker ha firmato un pezzo intitolato “Why do Italians forgive Berlusconi?” (Perché gli italiani perdonano Berlusconi?). “Un americano che sentisse che l’ex premier italiano Silvio Berlusconi è stato condannato a sette anni per prostituzione minorile potrebbe dire «Per lui è finita»”.

Eppure il leader del Popolo della Libertà potrebbe passarla liscia “per ragioni legali, politiche e culturali

Stille ripercorre la storia giudiziaria di Berlusconi, citando altri tre casi di condanna – scandalo Unipol, diritti Mediaset e compravendita dei senatori- che non hanno inciso significativamente sulla carriera politica del Cavaliere. In primo luogo per motivi strettamente giuridici: le lungaggini della giustizia, i tre gradi di giudizio, il balletto della prescrizione. Scappatoie che hanno sempre permesso a B., anche grazie al controllo quasi monopolistico dei media, di presentarsi come un incensurato perseguitato dalla magistratura. Da un punto di vista strettamente politico, invece, Stille sostiene che “la diffusione dell’evasione fiscale crea per Berlusconi e le sue magagne giudiziarie un naturale seguito di sostenitori. Berlusconi ha dichiarato una volta che è immorale pagare tasse per più di un terzo del proprio reddito, nonostante fosse a capo di un governo che imponeva tasse del 50%. Soprattutto, Berlusconi è stato abile nello “sfruttare la diffidenza che gli italiani nutrono nei confronti della magistratura e della classe politica.”

L’idea prevalente è che “tutti i politici commettono nefandezze ma l’unico a essere investigato è Berlusconi.”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI