Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Un altro grave caso di discriminazione in una scuola a Cagliari

Immagine di copertina

I genitori di alcuni studenti hanno protestato per l'arrivo nell'istituto di due minori non accompagnati africani, minacciando di ritirare i propri figli

È emerso nei giorni scorsi un episodio gravissimo, avvenuto in una scuola paritaria di Cagliari, dove alcuni genitori non hanno gradito l’arrivo a scuola di due minori non accompagnati provenienti dall’Africa.

La scuola delle suore Mercedarie di via Barone Rosso ha accolto un bambino egiziano di nove anni e uno etiope di 12, ma alcuni genitori hanno protestato arrivando persino a minacciare di trasferire i propri figli in un altro istituto.

Due famiglie hanno persino ritirato i propri bambini, e la scuola è stata costretta a costruire a un bagno separato per i due minori.

Perché? Secondo le ricostruzioni raccolte dagli inquirenti, le famiglie degli studenti della scuola erano preoccupati per l’aspetto sanitario dell’arrivo dei due profughi bambini.

Ci sono volute quattro riunioni tra le suore, gli insegnanti e i genitori per arrivare alla conclusione che i bambini non sono portatori di malattie, come certificato dalla Asl, e che l’accoglienza è un valore che non si discute, soprattutto se si tratta di bambini arrivati sulle nostre coste da soli dopo un viaggio pieno di insidie e in fuga da situazioni estreme di povertà e conflitto.

Ma intanto, sottolinea Angela Quaquero, presidente dell’Ordine degli psicologi della Sardegna, questo episodio ha causato un grave trauma che “riguarda sia chi subisce questa inaccettabile discriminazione, sia chi ne è inconsapevole esecutore”.

“L’episodio, di per sé gravissimo” – ha aggiunto Quaquero – “lo è ancora di più se si considera che va a incidere su un’età, quella evolutiva, nella quale restano tracce indelebili, con pericolosi esiti nel corso della vita, soprattutto sul versante della maturazione affettiva”.

Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Ti potrebbe interessare
News / Un servizio per chi è solo a Natale: dal 24 al 26 dicembre chiama Telefono Amico
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI