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Una canzone per Peppino Impastato

Il 9 maggio 1978 la Mafia uccideva a Cinisi, vicino Palermo, Peppino Impastato. Lo ricordiamo con una canzone

Di TPI
Pubblicato il 9 Mag. 2015 alle 11:18 Aggiornato il 9 Mag. 2020 alle 09:05
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Immagine di copertina

Il 9 maggio 1978 la Mafia uccideva a Cinisi, vicino Palermo, Peppino Impastato, attivista da anni impegnato a combattere le attività criminali di Cosa Nostra in Sicilia.

Peppino Impastato era nato a Cinisi, in provincia di Palermo, il 5 gennaio 1948. Suo padre, Luigi, era un mafioso, cognato del capomafia Cesare Manzella e amico del boss Gaetano Badalamenti.

Tuttavia, già da giovane, Peppino Impastato ruppe con il padre e iniziò una militanza politica a sinistra e, soprattutto, un’attività di lotta contro la Mafia.

Nel 1976 fondò Radio Aut, una radio libera autofinanziata attraverso la quale denunciava apertamente le attività criminali del boss mafioso Gaetano Badalamenti, ribattezzato “Tano Seduto”.

Nel 1977 il padre Luigi morì travolto da un’automobile di notte. Al funerale, Peppino si rifiutò di stringere la mano ai boss mafiosi locali.

Nel 1978 si candidò alle elezioni comunali con il partito di estrema sinistra Democrazia Proletaria, ma proprio durante la campagna elettorale, nella notte tra l’8 e il 9 maggio, venne ucciso. Negli anni, le indagini dimostrarono che l’omicidio fu di stampo mafioso.

Lo stesso giorno della morte di Peppino Impastato, a Roma venne ritrovato il corpo senza vita del segretario della Democrazia Cristiana Aldo Moro.

Alla vicenda di Peppino Impastato è stato dedicato nel 2000 il film I 100 passi di Marco Tullio Giordana e interpretato da Luigi Lo Cascio.

A Peppino Impastato è dedicata anche la canzone I 100 passi del gruppo Modena City Ramblers, che proponiamo qui a seguire.

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