Maltempo, autostrada del Brennero parzialmente riaperta dopo la chiusura per neve e per una valanga

Di Anna Ditta
Pubblicato il 3 Feb. 2019 alle 11:43 Aggiornato il 3 Feb. 2019 alle 11:43
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Immagine di copertina
Un fermo immagine tratto da un video mostra la coda sull'autostrada del Brennero chiusa in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno per mezzi pesanti bloccati, 2 febbraio 2019. ANSSA/G.News

L’Autostrada A22 è stata riaperta parzialmente dopo i disagi di sabato 2 febbraio. La situazione sulla corsia nord dell’autostrada del Brennero è tornata solo parzialmente alla normalità perché al momento è percorribile solo la corsia di sorpasso, mentre la carreggiata principale è ancora occupata dai mezzi pesanti.

Camion e tir, senza gomme antineve e catene, sono rimasti fermi per molte ore a causa della neve. L’A22 del Brennero è rimasta chiusa per una forte nevicata e per una slavina.

Una valanga è caduta sull’autostrada all’altezza di Terme di Brennero nel tratto tra Vipiteno e Brennero in Alto Adige, secondo quanto riporta l’Agi. L’autostrada è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia. Secondo quanto riferito dal direttore tecnico dell’Autobrennero, Sergio Costa, non ci sono persone coinvolte nella valanga.

Fino a Vipiteno il blocco è causato dai mezzi pesanti bloccati dalla neve, tra Vipiteno ed il confine di Stato causa la slavina.

Nell’autostrada si sono formati 12 chilometri di coda.

“Bloccati senza cibo e acqua”: la testimonianza di mamma e figlio bloccati in autostrada

“Sono una mamma di un bambino di 8 anni e viaggiavo con mio marito stanotte sulla A22 per raggiungere i nonni e l’altra figlia già in vacanza sulla neve in Austria. Ci siamo bloccati appena dopo Bressanone alle 21.15 di ieri sera non per colpa nostra visto che viaggiamo in sicurezza con un’auto adatta alla neve e non ci siamo più mossi da allora”.

Lara Gecchele ha raccontato la sua testimonianza all’Ansa poco dopo le 11.30. “Siamo qui da tutta la notte in mezzo ai camion che sono tutti nella corsia di sorpasso, anche se gli era vietato e avremo fatto 20 telefonate tra 112, servizio autostrade, protezione civile e nessuno riesce a raggiungerci.  Siamo senza cibo, l’acqua è finita e non abbiamo mai visto passare nessuno in 15 ore. Vogliono forse lasciarci morire qui? Stiamo centellinando la benzina e ormai ovviamente il nostro morale è allo stremo. I camionisti che passano nell’altro senso parlano di rimanere qui fino a lunedì. Chiedo aiuto a voi. Smuovete le montagne e venite a prenderci”.

Alcuni testimoni hanno raccontato di essere fermi in auto da 12 ore. Riccardo Del Bene, un infermiere che vive in Germania ha raccontato che “moglie e figli da 12 ore sono fermi in autostrada del Brennero, a una ventina di chilometri dal valico. In tutte queste ore non hanno visto un lampeggiante, sia blu oppure giallo. Dalle 20.48 sono fermi in coda sotto la neve. Abbiamo chiamato tutti i numeri di emergenza, ma finora non hanno visto anima viva. Mi chiedo se devono morire in auto”.

Attualmente la nevicata riguarda la zona settentrionale dell’Alto Adige tra Bressanone e Brennero.

Nella città di Bolzano sono stati svolti circa una settantina  di interventi da parte dei vigili del fuoco del corpo permanente, supportati dai vigili del fuoco volontari che sono dovuti intervenire a causa degli alberi appesantiti dalla neve e dei i mezzi pesanti bloccati sulle carreggiate.

La strada statale 12 è bloccata in entrambe le direzioni all’altezza di Mules, paesino a sud di Vipiteno. La città di Vipiteno, dove sono caduti circa 60 centimetri di neve, è raggiungibile solo dal Brennero o con il treno.

Il gruppo Ferrovie dello Stato (FS) ha comunicato di aver attivato per la giornata di oggi, sabato 2 febbraio, la fase di preallerta dei Piani neve e gelo in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria e Trentino-Alto Adige. L’offerta ferroviaria comunque è attualmente confermata su tutte le linee.

La protezione civile di Firenze ha diramato l’allerta meteo in ‘codice arancio’ per rischi idrogeologico-idraulico per le zone Bisenzio-Ombrone Pistoiese e Mugello-Vadisieve. Mentre il centro storico di Venezia nella notte è stato interessato dal fenomeno dell’acqua alta, che ha raggiunto i 111 centimetri.

Il Dipartimento Sicurezza e Protezione Civile di Roma Capitale ha reso noto che sono chiusi gli accessi alle banchine del Tevere e i livelli del fiume sono tenuti sotto osservazione.

Qui le previsioni meteo di oggi

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