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Battisti, prima notte nel carcere di Oristano. Il fratello: “È innocente, Salvini andasse a prendere i fascisti in Brasile”

Duro attacco del fratello dell'ex terrorista contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 15 Gen. 2019 alle 09:31 Aggiornato il 15 Gen. 2019 alle 09:33
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Immagine di copertina

“Volete saperlo? Cesare è una vittima. In questi anni ci siamo sentiti, mi ha giurato che non ha ammazzato nessuno. Non è colpevole, lo dite voi”.

Sono queste le parole pronunciate al Messaggero da Vincenzo Battisti, il fratello dell’ex terrorista estradato in Italia il 14 gennaio 2019.

“I processi furono in contumacia. È stato condannato contumace su accuse dei pentiti che volevano salvarsi, se Cesare parla crolla la politica, questa è la verità”.

Vincenzo Battisti ha spiegato che intende assumere un legale per seguire la vicenda giudiziaria del fratello, che è stato trasferito al carcere di Oristano, in Sardegna, per scontare l’ergastolo.

Facendo poi riferimento al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che si è preso il merito dell’arresto di Cesare Battisti[chi è], l’uomo ha affermato: “Andasse a prendere i fascisti in Brasile, quelli che hanno ucciso davvero”.

“Quello che mi dà più fastidio è che hanno sempre rotto a mio fratello, mentre i fascisti che hanno ammazzo e stanno in Brasile nessuno li cerca”.

Cesare Battisti in Italia – L’ex terrorista Cesare Battisti è stato consegnato alle autorità italiane la sera del 13 gennaio 2019 ed è arrivato in Italia intorno alle 11:38 del giorno dopo: ad attenderlo all’aeroporto di Ciampino i ministri della Giustizia Bonafede e dell’Interno Salvini.

L’ex terrorista, condannato all’ergastolo e latitante da oltre trent’anni, subito dopo l’arresto è stato estradato in Italia. Il vicepremier italiano Matteo Salvini aveva subito commentato la notizia scrivendo: “Battisti arriverà domani alle 12 e 30 a Ciampino”. L’arrivo è stato poi anticipato di un’ora.

La latitanza – Cesare Battisti era ricercato dalle autorità brasiliane da metà dicembre, quando aveva fatto perdere le sue tracce dopo che un giudice federale aveva emesso un ordine di cattura nei suoi confronti.

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, si è congratulato con il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini: “Congratulazioni, conta sempre su di noi”, ha twittato il presidente. “Grazie di cuore presidente Bolsonaro!”, ha risposto sempre su Twitter Salvini.

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