Il ministero dell’Economia dà il via libera all’assunzione di 53mila docenti

Di Laura Melissari
Pubblicato il 29 Lug. 2019 alle 19:20 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:05
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Assunzione 53mila docenti: arriva il via libera del Ministero dell’Economia

Oltre 53mila assunzioni di docenti nella scuola: è questo il piano per il prossimo anno scolastico 2019-2020. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha dato il via libera al piano che ha lo scopo di coprire i vuoti di organico. Il ministero dell’Istruzione ne aveva chiesti circa 5mila in più. Saranno in tutto 53.627 i docenti assunti, tramite la Ragioneria generale dello Stato.

“Nell’ambito della procedura di autorizzazione al reclutamento del personale docente per il prossimo anno scolastico 2019/2020, che prevede un’istruttoria diretta a riscontrare le effettive esigenze di reperimento di nuovo personale e un Dpr su proposta del ministero della Pubblica amministrazione e del ministero dell’Economia e delle finanze”, riferisce una nota, “il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, il 3 luglio scorso aveva formulato una richiesta di autorizzazione ad assumere 58.627 unità, corrispondenti ad altrettanti posti vacanti e disponibili in dotazione organica”.

Il numero è stato ridotto a 53.627 unità rispetto alla richiesta iniziale per tenere conto della “densità demografica e della composizione della popolazione scolastica”.

Intanto, oggi il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha fatto sapere: “Questa settimana presenteremo in Consiglio dei Ministri un pacchetto scuola. Siamo pronti. Lo schema di decreto legge è già stato inviato da giorni a Palazzo Chigi per l’ istruttoria preliminare e, salvo sorprese, sarà approvato in una delle prossime riunioni prima della pausa estiva”‘.

Il pacchetto scuola prevede “importanti misure per il precariato, per il trasporto scolastico, per garantire la continuità del corpo degli ispettori in attesa del nuovo concorso, per la sicurezza degli edifici scolastici e l’antincendio. Quanto ai precari cosiddetti storici, il decreto prevede due misure: l’ avvio di percorsi abilitanti speciali ed il bando di un concorso riservato”.

“I percorsi abilitanti speciali saranno banditi entro il 2019 e si svolgeranno nelle università. Consentiranno a chi ha già insegnato a lungo da precario di ottenere l’abilitazione. Per la prima volta la partecipazione sarà estesa ai dottori di ricerca, quindi ai nostri giovani, alle nostre migliori menti, ma, soprattutto, come già detto, valorizzeremo l’ impegno di chi in questi anni ha garantito il funzionamento delle scuole statali e paritarie. Saranno ammessi – aggiunge – i docenti che hanno svolto almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, negli ultimi otto. Sia nelle scuole statali che paritarie. Saranno riconosciuti anche l’insegnamento nei percorsi di formazione professionale e l’attività di sostegno nella scuola dell’obbligo”.

Bussetti prosegue: “Verrà bandito entro la fine del 2019. Saranno effettuate circa 24 mila assunzioni, tra i docenti che abbiano almeno tre anni di servizio negli ultimi otto, nella cosiddetta terza fascia. Altre 24mila assunzioni saranno poi riservate ai laureati. Per un totale, di circa 48 mila posti per la scuola secondaria. Che si sommano ai 17 mila che bandiremo nei prossimi giorni, prima della pausa estiva, su infanzia e primaria”.

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