Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 18:19
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

Aggressione fascista a Roma contro i giornalisti dell’Espresso: “Siete peggio delle guardie”

Immagine di copertina
Credit: AFP

Il leader di Forza Nuova e uno vecchio militante di Avanguardia Nazionale hanno preso il cellulare e il portafoglio del giornalista per identificarlo e hanno cancellato foto e video della giornata

Il giornalista dell’Espresso Federico Marconi e il fotografo Paolo Marchetti sono stati aggrediti il 7 gennaio 2019 al cimitero del Verano, a Roma, dove si teneva la commemorazione dei morti di Acca Larentia, l’omicidio del 1978 in cui persero la vita due attivisti del Fronte della Gioventù.

Tra gli assalitori, spiegano da L’Espresso, c’era anche il capo di Forza Nuova, Giuliano Castellino, che pur essendo sottoposto al regime di sorveglianza speciale si trovava al cimitero romano, dove c’è l mausoleo in memoria dei due giovani uccisi il 1978.

Intorno alle 14.30 i membri del movimento neofascista Avanguardia Nazionale insieme a Forza Nuova e Fiamme Nere si erano dati appuntamento per commemorare “tutti i camerati assassinati sulla via dell’onore”.

I due giornalisti de L’Espresso erano al Verano per documentare la commemorazione dei neofascisti, come si legge sulla rivista stessa, che ha raccontato quanto accaduto: “Dopo il ‘presente’ di rito dei camerati al Mausoleo alcuni esponenti dell’estrema destra si sono avvicinati a Marchetti. Con spinte e pesanti minacce gli hanno intimato di consegnargli la scheda di memoria della macchina fotografica. L’hanno ottenuta ma non contenti, gli hanno chiesto il documento per identificarlo, senza che le forze dell’ordine intervenissero”.

Poi dalle parole si è passati all’aggressione fisica al grido di “L’Espresso è peggio delle guardie”: alcune persone, tra cui era presente anche il capo di Forza Nuova Roma, Giuliano Castellino, ha accerchiato il giornalista Federico Marconi.

Castellino si è avvicinato al cronista e lo ha preso per il collo mentre altri lo hanno spintonato, tirandogli anche un calcio sulle gambe e una serie di schiaffi.

Non contento, il leader di Forza Nuova e uno vecchio militante di Avanguardia Nazionale hanno preso il cellulare e il portafoglio del giornalista per identificarlo e hanno cancellato foto e video della giornata.

Gli effetti personali non gli sono stati restituiti fino a quando non è intervenuta la Digos.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI