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Home » Esteri

Cosa si sono detti la premier britannica e il presidente degli Stati Uniti

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La premier britannica Theresa May si è recata a Washington per una visita ufficiale alla Casa Bianca, la prima leader straniera a incontrare Trump dopo l'insediamento

La premier britannica Theresa May si è recata a Washington per una visita ufficiale alla Casa Bianca. Theresa May è stata la prima tra i leader stranieri a incontrare Donald Trump dopo il suo insediamento.

May e Trump hanno riaffermato l’alleanza tra i loro paesi, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e i rapporti commerciali. Da parte di entrambi è stata ribadita la fiducia nella Nato. “Ci aspettano grandi giorni”, ha detto il presidente Usa accogliendo May alla Casa Bianca.

Non appena la Brexit sarà compiuta, i due paesi hanno intenzione di avviare una serie di scambi commerciali e investimenti privilegiati.

“Sono felice di essere qui”, ha risposto May. “Questo invito è un indice degli ottimi rapporti tra i nostri paesi, che vengono dalla storia e dagli interessi comuni”, ha aggiunto ribadendo gli argomenti del colloquio con Trump, tra cui la lotta all’Isis e al terrorismo.

Imbarazzo alla domanda di una giornalista sulle recenti dichiarazioni di Trump sulla tortura, dopo che nella prima intervista televisiva dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, il neopresidente aveva detto di ritenere che la tecnica di tortura chiamata waterboarding fosse utile.

“Alla Difesa abbiamo nominato il generale John Mattis, che non crede alla tortura, al waterboarding. Io non sono d’accordo ma vincerà lui, l’esperto, molto stimato. Funzionerà così”, ha detto concludendo l’argomento. 

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