Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Emergenza umanitaria in Somalia, cinque milioni di persone soffrono la fame

Immagine di copertina

L’allarme delle Nazioni Unite: la siccità e la guerra hanno causato una carestia che mette in pericolo la vita di centinaia di migliaia di persone, soprattutto bambini

Circa cinque milioni di persone in Somalia soffrono la fame a causa della siccità e dell’assenza di piogge. Più di 300mila bambini sotto i cinque anni sono malnutriti e richiederebbero assistenza medica.

A lanciare l’allarme sono le Nazioni Unite, che martedì 20 settembre hanno diffuso i dati sull’emergenza umanitaria che sta vivendo il paese del Corno d’Africa.

I livelli di malnutrizione sono costantemente cresciuti negli ultimi sei mesi (300mila persone in più rispetto a febbraio), e circa metà della popolazione è colpita dagli effetti della crisi alimentare.

Nel 2011 durante la carestia che colpì la Somalia morirono 260mila persone, in maggioranza bambini.

Nel paese africano martoriato da anni di guerra civile tra i miliziani estremisti islamici di al-Shabaab e il governo somalo, decine di migliaia di persone erano state costrette a vivere nel campo profughi di Dadaab, in Kenya, il più grande al mondo.

Ma dopo la decisione delle autorità kenyote di chiuderlo, i rifugiati sono stati costretti nel 2016 a tornare in Somalia, aumentando ulteriormente il problema dell’emergenza alimentare.

La crisi è stata aggravata dalle scarse piogge nelle aree meridionali del paese che in sei mesi hanno dimezzato la produzione di frumento. A causa della conseguente carestia, gli agricoltori hanno già esaurito gran parte delle scorte di cibo.

Il coordinatore degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite in Somalia Peter de Clerq ha annunciato che l’Onu è pronto ad aumentare la risposta per affrontare l’emergenza, ma ha fatto notare che solo il 32 per cento dei fondi previsiti dal Somalia Humanitarian Response Plan sono stati affettivamente erogati. 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.