Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Tutte le bufale circolate online sull’attentato di Manchester

Immagine di copertina

Molti siti hanno ripreso informazioni non verificate poi diventate virali sull'attacco che ha ucciso 22 persone al termine di un concerto di Ariana Grande

La notizia dell’attentato alla Manchester Arena che ha causato la morte di 22 persone al termine di un concerto della cantante Ariana Grande ha fatto diffondere in rete anche una serie di informazioni false e non verificate connesse all’attentato.

Il sito Buzzfeed ha raccolto tutte le bufale che sono circolate online riguardo ai fatti di Manchester:

• Il Daily Express e il Daily Star hanno pubblicato degli articoli che riferivano della presenza di un uomo armato fuori dal Royal Oldham Hospital, non lontano da dove si è verificato l’attentato. In realtà, la polizia ha smentito la notizia che sarebbe stata originata da un post pubblicato su Facebook. Il sito ha successivamente aggiornato la notizia riportando l’assenza di conferme ufficiali sull’accaduto.

• Alcuni siti come il MailOnline hanno ripreso un’immagine in cui venivano accostati molti volti di presunti scomparsi. In realtà, molte di quelle persone non si trovavano nemmeno nel Regno Unito al momento dell’esplosione.

• Diversi utenti hanno fatto circolare online delle richieste di aiuto sui social network in cui si dichiaravano alla ricerca di parenti e amici dispersi in seguito all’attentato alla Manchester Arena. Successivamente il fenomeno si è rivelato essere un modo per ottenere il maggior numero possibile di retweet grazie alla pubblicazione di foto di persone che non avevano nulla a che vedere con la strage del 22 maggio.

• Molti profili hanno condiviso un’immagine di Ariana Grande presentandola come una foto scattata nel backstage negli attimi immediatamente successivi all’attacco. La foto in questione, però, è stata scattata nel 2015 durante il programma televisivo Scream Queens. 

• La catena di alberghi Holiday Inn ha negato la notizia secondo la quale avrebbe ospitato circa 50 minori non accompagnati nella sua sede di Manchester. 

• Alcuni media hanno messo in correlazione alcuni graffiti comparsi sulla principale moschea di Glasgow con l’attentato alla Manchester Arena. In realtà le scritte sono comparse il 19 maggio e la loro presenza era già stata denunciata alla polizia.

• Gli screenshot di un profilo Twitter che avrebbe previsto l’attentato a Manchester sono stati ripresi da MailOnline e da Huffington Post. In realtà, si trattava di tweet pubblicati dopo l’attentato ma con un orario riferibile al fuso orario degli Stati Uniti.

— LEGGI ANCHE: I troll che fingono di avere parenti scomparsi a Manchester per ottenere retweet

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan