Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stati Uniti e alleati vogliono sferrare l’attacco finale all’Isis

Immagine di copertina

Gli Stati Uniti e gli alleati della coalizione internazionale contro l’Isis concordano su una strategia per sconfiggere definitivamente il califfato in Siria e Iraq

Gli Stati Uniti e gli alleati della coalizione internazionale contro l’Isis concordano sulla necessità di pianificare una strategia comune per sconfiggere definitivamente il califfato.

John Kerry, segretario di stato americano, ha dichiarato in occasione di una conferenza stampa a latere dell’incontro tenutosi a Washington fra i ministri degli Esteri e della Difesa degli stati della coalizione, che è in via di definizione una strategia volta a sferrare il “colpo finale” all’Isis in Siria e in Iraq.

Il segretario di stato ha aggiunto che, parallelamente, è necessario stabilizzare le aree già liberate con l’aiuto di tutta la comunità internazionale: “La nuova sfida che dobbiamo affrontare è quella di difendere e prestare soccorso in quei territori già liberati”.

Lise Grande, coordinatore umanitario dell’Onu in Iraq, ha avvisato che le vittorie militari saranno solo temporanee se non verranno anche affrontati i problemi strutturali della popolazione locale.

L’Onu ha paventato uno scenario in cui serviranno almeno due miliardi di dollari per soccorrere gli abitanti e stabilizzare l’area.

In particolare, si temono gli effetti sul piano umanitario di un’eventuale battaglia per riconquistare Mosul, città bastione dell’Isis in Iraq, secondo centro urbano del paese dove vivono insieme sunniti, curdi, turcomanni e altri gruppi etnici. Nonostante ciò, ancora non ci sono scadenze fissate per sferrare l’attacco.

Secondo Jan Kubis, inviato dell’Onu in Iraq, la liberazione di Mosul potrebbe scatenare “la più grande e delicata crisi umanitaria del pianeta”.

Si stima che circa un milione di persone potrebbero risultare sfollate, aggiungendosi ai 3,5 milioni di iracheni che hanno già dovuto abbandonare le proprie case.

Intanto, il capo dell’opposizione siriana ha chiesto la sospensione dei bombardamenti americani in Siria contro le infrastrutture strategiche dell’Isis, in quanto avrebbero causato decine di vittime fra i civili.

Leggi anche: L’opposizione siriana chiede lo stop dei raid della coalizione anti Isis in Siria

Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull’Iran. Teheran contrattacca in Qatar e Bahrein. Droni iraniani colpiscono un aeroporto in Azerbaigian: 2 feriti. Idf bombarda il Libano: 7 morti. Smentita offensiva curda dall'Iraq contro la Repubblica islamica. I Pasdaran: "Colpiti gruppi separatisti". E rivendicano anche un attacco a una petroliera Usa. Meloni: “Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci ma intendiamo inviare aiuti ai Paesi del Golfo per la difesa aerea”
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Esteri / Gli americani bocciano Trump: solo un cittadino Usa su quattro approva l’attacco all’Iran
Esteri / Dietro le quinte: ecco come è stato pianificato il raid aereo di Usa e Israele che ha ucciso Ali Khamenei in Iran
Esteri / Missili, droni e autonomia tattica: dentro la strategia di rappresaglia dell'Iran contro Usa, Israele e i loro alleati