Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Iran ha arrestato una ricercatrice canadese-iraniana

Immagine di copertina

Homa Hoodfar, 65 anni, professoressa di antropologia a Montreal, è stata arrestata per la prima volta e marzo, la famiglia teme per la sua salute

L’Iran ha arrestato una ricercatrice esperta in studi di genere e sessualità nell’Islam, lunedì 6 giugno. Si tratta del quinto arresto di un iraniano con la doppia cittadinanza nell’arco degli ultimi mesi.

Homa Hoodfar insegna antropologia alla Concordia University di Montreal, in Canada. Secondo l’organizzazione International Campaign for Human Rights (Ichri), gli agenti della Guardia Rivoluzionaria hanno perquisito l’abitazione della donna sequestrando diversi oggetti personali tra cui il suo cellulare, il suo computer, i suoi documenti e il suo materiale di ricerca.

La donna è stata arrestata una prima volta il 10 marzo e tenuta in custodia nella famigerata prigione di Evin per due mesi. Uscita su cauzione, non le è stato consentito di lasciare il paese e le forze dell’ordine l’hanno nuovamente arrestata lunedì.

Hoodfar, che ha 65 anni e ha anche il passaporto irlandese, è stata interrogata più volte e dato che ha avuto un infarto in passato e soffre di un disturbo neurologico si teme che la pressione psicologica danneggi gravemente la sua salute.

La famiglia di Hoodfar ha chiesto ai governi canadese, irlandese e iraniano di fare in modo che venga rilasciata e possa fare ritorno in Canada.

“Noi, la famiglia di Homa Hoodfar, siamo molto preoccupati per la sua salute e di essa consideriamo responsabili gli ufficiali giudiziari che la hanno in custodia”.

Diversi iraniani con la doppia cittadinanza, tra cui quella francese, quella britannica e quella americana, sono stati arrestati in Iran per questioni relative alla sicurezza nazionale. L’Iran non riconosce la doppia cittadinanza.

La cittadina britannica-iraniana Nazanin Zaghari-Ratcliff, 37enne project manager per la Thomson Reuters Foundation è stata arrestata ai primi di aprile a Teheran.

Un secondo cittadino britannico-iraniano, Kamal Foroughi, è stato arrestato a maggio del 2011, mentre il cittadino americano-iraniano Siamak Namazi è in custodia da ottobre 2015.

Il padre, Baquer Namazi, un ex funzionario dell’Unicef, è stato arrestato in febbraio, mentre un cittadino franco-iraniano ex impiegato presso l’ambasciata francese a Teheran, Nazak Afshar, è stato arrestato in aprile mentre faceva visita alla madre e condannato a sei anni di detenzione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina