Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La grande protesta di Atene contro la riforma delle pensioni

Immagine di copertina

Circa 50mila cittadini greci sono scesi in piazza per protestare contro il governo, costretto a soddisfare le richieste dei creditori internazionali

Ci sono stati duri scontri tra polizia e manifestanti ad Atene, in Grecia, nel corso delle proteste contro la riforma delle pensioni voluta dal governo greco per soddisfare le richieste dei creditori internazionali. Le forze di sicurezza hanno dovuto placare la folla con gas lacrimogeni.

Nella mattinata di giovedì 4 febbraio 2016, circa 50mila cittadini greci sono scesi pacificamente in piazza ad Atene per chiedere la fine dell’austerity, intonando slogan e cori contro il governo, da questi ormai ritenuto traditore rispetto ai valori fondanti sostenuti e promessi dai leader di Syriza, il partito greco di sinistra radicale che ha messo sotto sopra il sistema politico.

Gli impiegati della sanità pubblica hanno portato con loro palloncini neri e uno striscione in cui era ritratto un infermiere con la gobba e un bastone da passeggio. “Il pensionamento a 67 anni significa questo”, c’era scritto su uno striscione, in riferimento all’innalzamento dell’età pensionabile proposto dalla riforma.

Di poco distanti dal corteo, alcuni giovani vestiti di nero hanno lanciato pietre e bombe molotov contro la polizia, che ha reagito con gas lacrimogeni e granate assordanti. Alcuni ragazzi hanno distrutto fermate degli autobus e dato fuoco ad alcune autovetture.

La rabbiosa reazione della popolazione greca sta creando più di un pensiero al primo ministro di sinistra Alexis Tsipras, eletto per la prima volta il 25 gennaio del 2015, poco più di un anno fa.

Con una maggioranza in parlamento di appena tre seggi, il premier si trova incastrato tra la necessità di approvare le riforme per placare i creditori internazionali e la frustrazione dei suoi concittadini.

Cos’è Syriza: la storia del partito greco che ha messo sotto sopra il sistema politico in Grecia 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica