Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Migliaia di cittadini hanno marciato per la democrazia da Ankara a Istanbul

Immagine di copertina

La "marcia per la giustizia" è partita da Ankara ed è arrivata il 9 luglio, a Istanbul, su iniziativa del leader del partito popolare repubblicano di opposizione, Kemal Kilicdaroglu, come protesta dopo la detenzione di uno dei suoi parlamentari, Enis Berberoglu

Decine di migliaia di cittadini turchi hanno marciato per 400 chilometri nelle ultime tre settimane per chiedere al governo di allentare la morsa sulla democrazia del paese.

La “marcia per la giustizia” è partita da Ankara ed è arrivata oggi, 9 luglio, a Istanbul, su iniziativa del leader del partito popolare repubblicano di opposizione, Kemal Kilicdaroglu, come protesta dopo la detenzione di uno dei suoi parlamentari, Enis Berberoglu.

L’iniziativa di Kilicdaroglu è stata accolta da migliaia di cittadini lungo la strada ed è attesa una grandissima folla a Istanbul all’arrivo della marcia. Obiettivo principale della protesta è il presidente Recep Tayyip Erdogan.

“La Turchia ha smesso di essere un paese democratico, è ormai retta da un uomo solo”, ha spiegato Kilicdaroglu alla CNN. “Questo non lo possiamo accettare”.

Nonostante la fatica e le alte temperature, il corteo che è giunto a Istanbul era festoso e pacifico.

La marcia arriva quasi un anno dopo che il fallito golpe militare del 15 luglio ha fatto cambiare direzione al paese, conducendo la Turchia verso una dittatura de facto.

In seguito al tentativo di colpo di stato, Erdogan e il suo governo hanno bloccato le libertà civili in tutto il paese, con epurazioni che hanno colpito le istituzioni pubbliche e le università, hanno fortemente limitato i media e hanno ordinato arresti di massa di attivisti, giornalisti e opposizione politica.

Il paese è ancora sotto lo stato di emergenza.

Lo scorso aprile Erdogan, dopo un referendum, ha ottenuto nuovi poteri straordinari trasferiti dal parlamento al governo. Il ruolo di presidente della repubblica in Turchia è tradizionalmente cerimoniale, ma Erdogan ha assunto il ruolo di leader e capo della nazione.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”