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Tutto quello che sappiamo per certo sugli attacchi di Bruxelles

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Il Procuratore federale belga Frederic van Leeuw ha tenuto una conferenza stampa per fare chiarezza circa le indagini in corso sugli attacchi di Bruxelles del 22 marzo

Il Procuratore federale belga Frederic van Leeuw ha tenuto una conferenza stampa per fare chiarezza intorno alle indagini in corso sugli attacchi di Bruxelles del 22 marzo. Ecco cosa ne è emerso: 

– il numero ufficiale delle vittime accertate finora è 31, sono invece 270 i feriti. 

– la prima bomba è scoppiata alle 7.58 al desk 11 dell’aeroporto di Zaventem, la seconda nove secondi dopo al desk 2. 

– i due attentatori suicidi responsabili degli attacchi all’aeroporto Zaventem e alla fermata metro Maelbeek sono stati individuati come i fratelli Khalid e Ibrahim el Bakraoui, tramite tracce di dna. 

– Khalid si è fatto esplodere nella metro, Ibrahim è invece uno dei tre attentatori di Zaventem, responsabile della prima esplosione. 

– il secondo attentatore dell’aeroporto non è stato identificato, mentre un terzo uomo, che dalle immagini appare vestito di bianco e che è fuggito dall’aeroporto prima dell’esplosione è ancora ricercato dalla polizia. Era stata diffusa la notizia che potesse trattarsi di Najim Laachraoui, poi smentita. 

– in un raid nel distretto Schaerbeek di Bruxelles nella notte tra il 22 e il 23 marzo, la polizia ha trovato 15 chilogrammi di esplosivo, 150 litri di acetone, 30 litri di acqua ossigenata, detonatori e una valigia con viti, chiodi e altre scatole di plastica. 

– entrambi i fratelli el-Bakraoui erano noti alle forze dell’ordine, ma non per crimini legati al terrorismo. 

– gli attentatori sono arrivati in aeroporto in taxi dal sobborgo di Schaerbeek. 

– durante una perquisizione in un appartamento di Schaerbeek la polizia ha trovato un computer contenente dei documenti scritti da Ibrahim el-Bakraoui, in cui il terrorista diceva che probabilmente la polizia lo stava cercando e che non voleva finire in carcere. 

– la squadra anti-terrorismo questa mattina ha fatto un blitz nell’area di Anderlecht, vicino Bruxelles, arrestando un uomo di cui non è stata diffusa l’identità. 

– la prima vittima identificata si chiama Adelma Tapia Ruiz, di 37 anni. Sono stati poi identificati Leopold Hecht e Olivier Delespesse.  

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