Covid ultime 24h
casi +29.003
deceduti +822
tamponi +232.711
terapie intensive -2

Trivulzio, Martinitt e Stelline: il Comune di Milano sceglie i suoi nuovi rappresentanti

Aperto il bando per la nomina di cinque dirigenti designati da Palazzo Marino negli storici enti assistenziali. C'è tempo fino al 6 maggio per candidarsi. La procedura avverrà interamente online

Di Lorenzo Zacchetti
Pubblicato il 19 Apr. 2020 alle 12:09
5
Immagine di copertina

Proprio mentre il Pio Albergo Trivulzio è, con altre strutture, al centro di una complessa indagine della magistratura, si apre il bando per la nomina dei rappresentanti del Comune di Milano dell’Azienda di Servizi alla Persona “Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio”

Dal 2003, infatti, le tre storiche realtà assistenziali milanesi si sono fuse in un unico soggetto, la cui governance è espressa in parte dal Comune di Milano e in parte da Regione Lombardia.

Per quanto riguarda i rappresentanti del Comune, si è aperto il bando che, fino al 6 maggio, consente di candidarsi per il ruolo, con accettazione delle candidatura da parte dei candidati entro l’8 maggio..

Palazzo Marino deve rinnovare le seguenti cariche: tre membri del consiglio di indirizzo, un membro effettivo del collegio dei revisori dei conti dell’Azienda di Servizi alla Persona “Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio”, nonché un membro effettivo nel collegio dei revisori dei conti della Fondazione delle Stelline.

L’Amministrazione ha aperto ieri il bando che prevede la raccolta delle candidature fino al 6 maggio, con l’accettazione della stessa da parte dei candidati fino all’8 maggio.

La procedura di presentazione delle proposte di candidatura avverrà online, attraverso il sito del Comune. Le informazioni su modalità di candidatura, requisiti e clausole di inammissibilità si trovano nel bando completo, pubblicato QUI

5
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.